«Troppi i cani liberi in Valbasca»  Scattano le proteste a Lipomo
Persone a passeggio in un’area aperta della Valbasca: la zona è frequentata anche dagli sportivi

«Troppi i cani liberi in Valbasca»

Scattano le proteste a Lipomo

Si moltiplicano le segnalazioni di persone spaventate dagli animali lasciati senza guinzaglio. Il nuovo regolamento di polizia urbana prevede multe

Cani liberi che mettono a rischio l’incolumità di pedoni e sportivi. Aumentano le segnalazioni di cittadini arrabbiati per il comportamento di i proprietari di cani che si aggirano nei parchi pubblici cittadini di via Cantaluppi e via Pratobello o lungo il sentiero numero 6 che percorre il fondo valle creato dal torrente Valbasca.

Il tracciato in mezzo al verde è molto utilizzato da chi vuole fare quattro passi all’aria aperta: tante persone, infatti, parcheggiano l’auto al cimitero di Lipomo, per poi addentrarsi nell’area della Valbasca per raggiungere Albate, nel territorio del Comune di Como. Un grido di allarme comune arriva sia da chi ha paura dei cani, sia da chi ama questi animali. Perché comunque anche agli appassionati vedere arrivarsi un “bestione” addosso non fa certo piacere.

L’amministrazione comunale di Lipomo, guidata dal sindaco Alessio Cantaluppi, sottoporrà quanto prima all’approvazione del consiglio il nuovo regolamento della polizia locale, elaborato dal comandante Walter Cecco. Un testo che prevede, tra l’altro, anche una serie di sanzioni a carico dei proprietari di cani che trasgrediscono le regole di sicurezza, come tenere i rpori animali al guinzaglio.


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