Valichi, aprono Maslianico e Ronago  Un’altra beffa per la Valle d’Intelvi
Il sindaco di Maslianico Tiziano Citterio davanti al valico che dall’11 maggio 2020 sarà ancora aperto ai frontalieri (Foto by Andrea Butti)

Valichi, aprono Maslianico e Ronago

Un’altra beffa per la Valle d’Intelvi

Da lunedì il ripristino dei due passaggi per il Canton Ticino. Il sindaco Pozzi: «Ribelliamoci alla chiusura di Valmara»

Sono tre i valichi di confine con il Comasco su un totale di quindici che Berna riaprirà da lunedì 11 maggio 2020. Perché se da un lato finalmente la riapertura di Pizzamiglio-Maslianico darà un po’ di ossigeno a Chiasso Strada e a Brogeda, il “no” alla riapertura del valico della Valmara (cui fanno riferimento 1200 frontalieri della Val d’Intelvi) suona come l’ennesima beffa. Tanto che il sindaco di Centro Valle Intelvi, Mario Pozzi, ha fatto sapere che «ora è tempo che tutti i sindaci si mobilitino di fronte a questa ingiustizia. L’ho già detto e lo ripeto. La mancata riapertura della Valmara suona come un’umiliazione al territorio ed ai nostri frontalieri». Il valico di Maslianico-Pizzamiglio riaprirà dalle 5 alle 9 e dalle 16 alle 21 dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi. Buone notizie anche per Ronago che vedrà riaperto il valico Crociale dei Mulini dalle 5 alle 9 e dalle 16 alle 19.30 dal lunedì al venerdì (esclusi i festivi). L’amministrazione federale delle Dogane, sempre ieri, ha comunicato che il valico di Brusata di Novazzano omologo di Bizzarone allungherà gli orari di apertura e sarà percorribile da lunedì a venerdì dalle 5 alle 20. Un cambio in corsa che giova alla causa dei frontalieri.


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