Villa Imbonati al chiaro di luna  Quando la luce diventa magìa
La facciata di Villa Imbonati con i fasci di luce colorati

Villa Imbonati al chiaro di luna

Quando la luce diventa magìa

San Fermo Rassegna in trasferta nello storico palazzo di Cavallasca

Mostra, concerto e installazioni

Villa Imbonati come non si era mai vista: la luce e la luna hanno fatto da padrone di casa in una serata-evento realizzata dalla commissione attività culturali del Comune in collaborazione con il Festival della luce di Como.

Sabato sera grande affluenza di pubblico per godere della dimora sotto una nuova luce. Le proiezioni luminose all’esterno e all’interno della villa appartenuta agli Imbonati, oggi patrimonio del Comune di San Fermo, si sono unite alla musica del quintetto di fiati Briar Rose ed all’esposizione artistica dei grandi quadri di Gabriela Butti, che alla tecnica tradizionale accompagna quella della tempera all’uovo, delle pellicole plastiche, della traforazione manuale, della reazione tra agenti chimici e circuiti elettrici.

Il tutto in onore della luna, tema del sesto Festival della luce, e in ordine alla ricerca che ciascuno compie attraverso le esperienze artistiche.

Un’indagine interiore che si sviluppa attraverso gli opposti, dove talvolta l’errore diventa elemento fondamentale per avvicinarsi alla perfezione e per avanzare nel cambiamento.

“La seconda luna”, scoperta nel 1986, Cruithne, è un satellite che non influenza la Terra, ma c’è. E “la seconda luna” è il titolo della mostra delle opere luminose di Gabriela Butti, inaugurata sabato sera e che resterà aperta nella villa fino al 21 maggio in orario di apertura della biblioteca comunale.


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