Virus, buone notizie: ospedali quasi vuoti  Soltanto 10 pazienti positivi al Sant’Anna
Pochissimi i pazienti ricoverati a San Fermo per il Covid

Virus, buone notizie: ospedali quasi vuoti

Soltanto 10 pazienti positivi al Sant’Anna

Un paziente dall’inizio del mese al Valduce, solo tre ricoverati a luglio al San Fermo, dove non risultano ricoveri in terapia intensiva: i casi Covid sono ormai quasi spariti

Como

Un paziente dall’inizio del mese al Valduce, solo tre ricoverati a luglio al Sant’Anna: i casi Covid sono ormai quasi spariti.

A giugno l’ospedale di San Fermo della Battaglia, il centro di riferimento durante l’epidemia, ha accolto e curato solo 35 persone positive, poche rispetto all’ondata registrata in primavera. Adesso i ricoverati all’interno del Sant’Anna sono solo dieci, altri quattro sono al presidio di Mariano Comense. Di questi 14 pazienti, 3 sono nuovi ingressi avvenuti questo mese. Si tratta di persone in attesa di diventare negative, non solo anziani, c’è anche una paziente molto giovane. Comunque non c’è nessun caso grave, nessuno è in terapia intensiva.

Il Valduce a luglio ha registrato un solo caso positivo, una donna in gravidanza in buone condizioni trasferita come da indicazioni regionali al San Gerardo di Monza. «E all’interno dell’ospedale abbiamo solo due ricoverati – dice dalla direzione sanitaria Nunzio Castiglione – sono persone da tempo al Valduce che non hanno la possibilità di concludere l’isolamento a domicilio per ragioni abitative e non cliniche. Quanto ai nuovi casi ricoverati già prima di luglio erano quasi assenti».

Resta un numero importante di cittadini che sta cercando di smaltire a casa la malattia. «Ad oggi, sul territorio dell’Insubria si registrano 805 soggetti positivi al Covid – fa sapere in una nota l’Ats - di cui 595 in provincia di Como, per i quali è stata disposta la quarantena obbligatoria. Sono 129 i soggetti posti in sorveglianza fiduciaria, di cui 67 in provincia di Como».

I medici di famiglia spiegano che nell’ultimo mese molti nuovi positivi sono in realtà stati individuati in conseguenza al test sierologico. Fatto il prelievo del sangue per sapere se l’organismo ha sviluppato gli anticorpi contro la malattia, il tampone ha evidenziato ancora la presenza del virus. Per molti esperti e virologi questi casi sono però debolmente positivi. Sono quasi sempre asintomatici, senza febbre o tosse, la carica virale è bassa e il contagio è meno probabile.

Il bollettino della Regione di ieri segnala, con un numero molto basso di tamponi (solo 3.380), 53 casi positivi: zero a Como, zero a Lecco, uno a Sondrio. Resta elevato, però, il numero dei decessi: 13 a livello regionale. I ricoverati scendono ulteriormente, in tutta la Lombardia sono 229 e in Terapia intensiva 36.


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