Arrestati al valico di confine  Rientravano dopo i furti?
Una pattuglia della polizia cantonale ticinese

Arrestati al valico di confine

Rientravano dopo i furti?

La polizia cantonale ha bloccato tre persone di nazionalità italiana al valico di Novazzano, sono sospettate di avere rubato nelle case del Luganese

Arrestati al valico con l’accusa di furto. Polizia Cantonale ed Corpo Guardie di Confine comunicano che sabato sera verso le 23 al valico del Marcetto a Novazzano è stata fermata e controllata una vettura immatricolata in Italia con a bordo tre persone che stava lasciando il territorio svizzero. In base ad una inchiesta condotta nel corso delle ultime settimane, queste persone, di nazionalità italiana e con precedenti per furto in Italia, sono sospettate di essere gli autori di una serie di furti nel luganese. All’interno dell’auto sono stati rinvenuti attrezzi atti a commettere furti, come radio ricetrasmittenti portatili e guanti. L’inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Zaccaria Akbas.

La polizia ticinese rinnova l’invito alla popolazione a segnalare tempestivamente movimenti sospetti e, nel caso di veicoli, di annunciare marca, modello, colore e numeri di targa.


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