Carlazzo, malore sull’ambulanza        Muore ex volontario del Lariosoccorso
Emilio Moschini abitava a Dongo

Carlazzo, malore sull’ambulanza

Muore ex volontario del Lariosoccorso

Emilio Moschini di Dongo si stava recando dall’ospedale di Gravedona al Valduce per sottoporsi ad alcuni accertamenti

C’erano due ambulanze ferme, verso le 10 di martedì 25 gennaio, all’altezza della rotonda dell’Iperal di San Pietro Sovera: una girata una verso Porlezza e l’altra verso Menaggio.

Tutto si spiega, purtroppo, con il tragico decesso di un paziente di 78 anni che stava per essere trasportato all’ospedale Valduce di Como per accertamenti a bordo di un’ambulanza-taxi del Lariosoccorso di Dongo. L’uomo, Emilio Moschini, di Dongo, durante il trasporto ha accusato un malore, rivelatosi ben presto un grave arresto cardiaco.

I volontari che lo accompagnavano hanno chiamato subito il 118 e sul posto sono giunte in breve un’ambulanza delle emergenze della Croce Azzurra di Porlezza e l’automedica di Areu.

Medico e personale al seguito hanno fatto di tutto per cercare di rianimare il paziente, trasportandolo poi a sirene spiegate all’ospedale di Menaggio, dove peraltro è giunto ormai senza vita. Un epilogo a dir poco inatteso.

Moschini si trovava da alcuni giorni ricoverato all’ospedale di Gravedona in seguito ad alcuni disturbi e i sanitari avevano deciso di sottoporlo ad esami specialistici per i quali è più attrezzato il Valduce.

E così un autista e un altro volontario del Lariosoccorso lo stavano accompagnando a Como nella mattinata del 25. Essendo chiusa a statale Regina a Colonno, il tragitto obbligato è quello verso Porlezza, Osteno e la Val d’Intelvi, per ridiscendere ad Argegno.

Ma a San Pietro Sovera, poco prima delle 10, il paziente ha avuto un mancamento e per lui, come detto, non c’è stato più nulla da fare. Moschini era persona nota e apprezzata a Dongo e in Alto Lario. Dopo una vita di lavoro come direttore di banca, da pensionato si era dedicato al volontariato: fino a pochi anni fa era un prezioso volontario proprio del Lariosoccorso e ora faceva parte di Also (Associazione lariana sostegno oncologico) che si occupa di sostegno a pazienti oncologici e alle loro famiglie.

(Gianpiero Riva)


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