In diocesi 3 nuovi sacerdoti  Ordinazione in Cattedrale
Oscar Cantoni

In diocesi 3 nuovi sacerdoti

Ordinazione in Cattedrale

Domani alle 10 in Duomo: i don sono Andrea Pelozzi,Gabriele Mandaglio e Mauro Confortola

Tre nuovi sacerdoti nella diocesi di Como. Domani alle 10 in Cattedrale la cerimonia di ordinazione presieduta dal vescovo Oscar Cantoni. I tre novelli sacerdoti sono don Mauro Confortola, don Gabriele Mandaglio e don Andrea Pelozzi. Per loro questa sera alle 21 veglia di preghiera al santuario di Maccio organizzata dal centro diocesano vocazioni.

Ma chi sono i tre nuovi don? Mauro Confortola è nato a Livigno nel 1987 e nel suo percorso formativo ha svolto il ministero pastorale di seminarista a Gironico, poi nella parrocchia Sant’Antonio ad Albate e ancora ha prestato servizio al carcere del Bassone ed è stato poi a Casnate. Dopo l’ordinazione presiederà la sua prima messa domenica 13 giugno, alle ore 10, sul sagrato della chiesa di Santa Maria in Livigno.

Gabriele Mandaglio è nativo della parrocchia di Bulgorello ed è del 1991. È stato per due anni seminarista a Faloppio e poi nella comunità pastorale Scalabrini a Como. E ancora un anno a Torno per poi spostarsi nella parrocchia di Berbenno di Valtellina, in provincia di Sondrio. Per lui la prima messa domenica, alle 10.30, nel campo sportivo accanto alla chiesa di Bulgorello.

Il terzo è Andrea Pelozzi, classe 1994 ed è della parrocchia di Comacchio di Azzio (Varese). Ha svolto il suo percorso formativo pe un anno a Lomazzo e poi a Uggiate Trevano e Ronago prima di spostarsi a Olgiate Comasco e a Teglio (Sondrio). Ha svolto infine l’anno di ministero diaconale nella parrocchia di Tavernola. Prima messa domenica alle 10.30 nella chiesa del convento di Azzio.

Il sabato successivo, 19 giugno, è in programma il pellegrinaggio vocazionale al Santuario della Madonna del Soccorso, con partenza alle 7 dal viale che conduce al santuario e sarà guidato dai tre novelli sacerdoti che, insieme, concelebreranno la messa. In chiesa potranno entrare al massimo 60 persone, gli altri potranno seguire la liturgia dal piazzale rispettando le misure anti Covid.


© RIPRODUZIONE RISERVATA