Ruba tutte le valigie dall’auto dei turisti  Arrestato dalla polizia grazie al gps
Poliziotti della squadra volante all’esterno dell’autosilo (Foto by foto butti)

Ruba tutte le valigie dall’auto dei turisti

Arrestato dalla polizia grazie al gps

Depredati tutti gli averi di una famiglia tedesca che aveva parcheggiato all’autosilo

Como

La polizia, nella serata di sabato, ha acciuffato e arrestato con l’accusa di furto aggravato un uomo di 53 anni, formalmente residente a Malnate in provincia di Varese, ma in passato domiciliato anche in quel di Cassina Rizzardi. Alcune ore prima, secondo l’accusa mossa a suo carico, l’uomo aveva rubato tutte le valigie da una jeep con targa tedesca parcheggiata all’autosilo dietro al Tribunale.

Il pomeriggio di caccia all’uomo ha preso il via dopo che i turisti, di ritorno dal pranzo in centro storico, si sono accorti che qualcuno aveva aperto il tettuccio in telo della jeep rubando ogni cosa all’interno. Ed essendo i primi giorni di una lunga vacanza italiana, di cose dentro l’auto ce n’erano davvero tante: non solo tutti i vestiti, ma anche computer, tablet, gioielli, catenine d’oro per un valore di svariate migliaia di euro.

Gli addetti dell’autosilo di via Auguadri, saputo del furto, hanno immediatamente contattato il 112. I poliziotti grazie alle telecamere di sicurezza hanno scoperto che con ogni probabilità l’autore del furto era il proprietario di una vecchia Fiat Punto, che nel corso del pomeriggio si è fermata a lungo accanto alla jeep della famiglia di turisti.

Una volta ricostruita l’identità dell’uomo il problema era riuscire a rintracciarlo, cosa non agevole visto che residenza e domicilio non coincidono. Sono riusciti, i poliziotti, a raggiungerlo e ad arrestarlo ancora una volta grazie al segnale gps di una delle apparecchiature elettroniche rubate agli sventurati turisti tedeschi.

Quando gli agenti lo hanno raggiunto, l’uomo aveva nascosto parte della refurtiva sotto un albero del suo giardino. Purtroppo, nel corso del pomeriggio, era già riuscito a sbarazzarsi dell’oro e dei gioielli. Che fine abbiano fatto, non è dato saperlo.


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