Vaga in treno per mezza Europa  Tedesca rintracciata a Brienno
La cinquantenne di Dortmund mentre vagava ieri sulla Regina

Vaga in treno per mezza Europa

Tedesca rintracciata a Brienno

Le ricerche della polizia locale di Tremezzina dopo il ritrovamento di trolley e borsa a Sala Comacina

Un trolley ed una borsetta con tanto di portafoglio (senza contanti) e documenti, segnalati da una residente su una stradina comunale in territorio di Sala Comacina (quasi al confine con Ossuccio di Tremezzina, in corrispondenza del varco Ocr) hanno dato il là ad un’intensa mattinata - e parte del pomeriggio - di ricerche su larga scala da parte della polizia locale di Tremezzina. Ricerche che - come ha confermato attorno alle 14.30 a “La Provincia” il comandante Massimo Castelli - hanno permesso di individuare a Brienno - sul tratto che porta verso la galleria lungo la Vecchia Regina (lasciata un centinaio di metri prima la statale) - una cinquantatreenne di Dortmund, che risultava scomparsa da casa dal 30 agosto e per la quale la polizia della maggiore cittadina della Ruhr aveva iniziato le ricerche, con tanto di segnalazione di scomparsa. Per alcuni interminabili minuti si è temuto il peggio, considerato che la stradina porta poi verso il lago. Poi però le ricerche - grazie a segnalazioni circostanziate ed all’ausilio del sistema di videosorveglianza - si sono concentrate lungo la Regina. «La segnalazione decisiva ci è arrivata verso le 14 e parlava di una donna che camminava lungo la Regina senza una meta precisa e con un indumento di colore scuro sul capo per ripararsi dal sole. Siamo arrivati a Brienno e lì abbiamo appurato che quella era la donna che a Sala Comacina aveva lasciato lungo la strada trolley e borsa - conferma Castelli - È stato un lavoro di squadra, che ha coinvolto la nostra polizia locale, i cittadini che ringrazio per le segnalazioni e la stazione dei carabinieri di Tremezzina, cui va il grazie per il supporto e la collaborazione ricevuti in questa giornata davvero intensa. Abbiamo cercato un contatto diretto in Germania e grazie alla moglie tedesca di un nostro agente è stato possibile ricostruire subito dopo le prime segnalazioni parte dell’accaduto. Abbiamo saputo che questa donna soffre purtroppo di depressione e si è allontanata da casa il 30 agosto. Nella borsa c’erano diversi biglietti ferroviari, uno dei quali recante addirittura la dizione Slovenia. Era in buone condizioni, quando l’abbiamo raggiunta a Brienno». La donna è stata poi accompagnata alla stazione dei carabinieri di Tremezzina per tutti gli accertamenti del caso. Secondo quanto si è appreso la sua presenza sul lago era già stata segnalata nella serata di mercoledì 1 settembre, quando aveva cenato a Bolvedro di Tremezzo, lasciando poi il locale senza saldare il dovuto.

(Marco Palumbo)


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