Mercoledì 05 Giugno 2013

Bocconi avvelenati

Cane rischia di morire

Alberto Davì con il suo fido Mec

Un micidiale boccone al veleno, probabilmente un topicida, ha rischiato di costare la vita a Mec, uno schnauzer di dimensioni medio-piccole, dell’età di quattro anni che è rimasto per una giornata tra la vita e la morte, salvandosi soltanto grazie all’intervento dei veterinari ai quali il proprietario, Alberto Davì, si è subito rivolto.

«È successo la sera di domenica scorsa – racconta Davì – come già altre volte avevo portato il mio cane nell’area verde che si trova nelle vicinanze della stazione e l’avevo liberato per poco tempo, soltanto perché in quel momento non c’era nessuno in giro; ho notato che stava annusando qualcosa ma non ci ho fatto caso più di tanto, anche perché in precedenza non era mai accaduto nulla del genere».

« La sera stessa - continua - ha poi iniziato a star male, piangeva e si lamentava, aveva la lingua bianca e vomitava della strana schiuma . Ci siamo veramente molto spaventati: a salvarlo è stato il provvidenziale intervento del veterinario dal quale lo abbiamo portato, che gli ha fatto due iniezioni e l’ha tenuto un’intera giornata; ancora adesso è sotto terapia».

In passato c’erano state delle lamentele da parte di alcuni degli abitanti della zona residenziale riguardo ai proprietari dei cani che non si preoccupano minimamente di raccogliere i ricordini lasciati dai loro quattro zampe, alcuni dei quali sarebbero anche lasciati liberi di circolare senza guinzaglio anche se vi sono persone in circolazione: brutte abitudini che potrebbero aver spinto qualcuno a pensare di farsi in qualche modo giustizia da solo.

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