Martedì 20 Luglio 2010

In riva a Cernobbio
concerto per Schubert

CERNOBBIO - Domani alle 21.30 (ingresso libero), in riva di Cernobbio, secondo appuntamento per il Festival Città di Cernobbio con il violinista armeno Nikolaj Madoyev (nella foto ndr) accompagnato dal pianista Vag Papian (che sostituisce, per problemi di salute, Nina Sarapjan). Il programma è dedicato alle composizioni per violino e pianoforte di Schubert, raramente eseguite in pubblico.
M° Madoyev, come è nata la passione per il violino?
In realtà, all'inizio, ero proiettato verso lo studio del pianoforte, poi il mio amore per la musica si è spostato piano piano verso il violino. In questo strumento ho proprio trovato la mia "voce".
A quale violinista del passato si è ispirato?
Direi a Isaac Stern, che ho anche avuto come maestro. Poi a David Oistrakh e Jascha Heifetz. Comunque ogni violinista del passato ha le sue caratteristiche peculiari, tutte interessanti, che non possono essere ignorate. Fra tutti però ritengo che Stern abbia stili più variegati e mi piace di più.
Qual è il suo autore preferito e quale epoca storica predilige?
L'autore preferito è Schubert e proprio per questo ho scelto questa sera un repertorio a lui dedicato. Per quanto riguarda invece l'epoca storica amo il periodo barocco e, in particolare, le Sonate e Partite per violino solo di Bach.
Cosa significa per lei essere musicista?
Significa manifestare la mia personalità. Grazie alla musica cerco di trasformare le mie debolezze in potenzialità di espressione.
Alberto Cima

c.colmegna

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