Lunedì 26 Luglio 2010

Musica, parte da Cernobbio
il ponte di Say Turchia-Europa

CERNOBBIO - Grande evento promosso dall'Associazione Festival Città di Cernobbio (direzione artistica Enrica Ciccarelli), domani alle 21.30 (ingresso libero), al Cernobbioshed di via Manzoni.
Dopo essersi esibito l'altro ieri con grande successo al Festival di Salisburgo, il grande pianista e compositore turco Fazil Say approda a Cernobbio in un programma a sorpresa, annunciato al momento, che prevede composizioni classiche e improvvisazioni jazzistiche.
Maestro Say, come è nato in lei l'amore per la musica afro-americana?
Il jazz e l'improvvisazione sono insiti in me sin da quando ero bambino. Per me è un argomento molto serio, fanno parte della mia vita.
Preferisce la musica classica o il jazz?
Provengo dagli studi classici, quindi non posso non amare e adorare la musica classica, ma come compositore di questo secolo, vivendo in questo mondo, anche la musica jazz fa parte del mio modo di essere. Per me il jazz è una grandissima musica che comunica tante emozioni come quella classica.
Ha qualche rimpianto?
Ogni essere umano credo che abbia qualche rimpianto nella vita; siamo felici e infelici nello stesso momento.
Qualche sogno per il futuro?
Dare vita a un festival nel sud della Turchia dedicato alla filosofia e all'arte musicale. Il mio obiettivo è creare un ponte musicale fra la Turchia e l'Europa.
Alberto Cima

c.colmegna

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