Consiglio ancora bloccato
Il caso Fino arriva a Roma

La prefettura ha inviato il quesito al ministero dell’Interno
L’opposizione non vota la surroga del consigliere Introzzi

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Fino Mornasco

La mancata surroga del consigliere finisce a Roma.

Non si sblocca la vicenda del consiglio comunale di Fino Mornasco, dopo le dimissioni di Luciano Introzzi è stato impossibile votare l’ingresso del nuovo consigliere Marisa Reghenzani. Questo perché la maggioranza, ridotta ad otto componenti, si è scontrata con la minoranza, anch’essa composta da otto consiglieri.

«Abbiamo chiesto un parere al prefetto di Como - dice il sindaco Giuseppe Napoli - che ha girato il quesito girata al ministero degli Interni».

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