(Foto di Franco Castelli)
Per Elisabetta e Arianna Guffanti un colpo di fulmine per l’Annunziata
Cinque anni di lavoro per recuperare la tenuta che domina Uggiate
Lettura 1 min.Uggiate Trevano
Quarantatré anni in due, ma già con un ambizioso progetto imprenditoriale. La sfida delle sorelle Elisabetta e Arianna Guffanti – 25 e 18 anni – nata da un “colpo di fulmine” per la suggestiva torretta (del 1912) della storica Nunziada. Tenuta, posta alla sommità di Uggiate, un tempo dei Somaini di Lomazzo e acquisita nel 2007 dalla famiglia Guffanti-Pezzoli.
«Tutto è iniziato da mio padre, che ha avuto il colpo d’occhio di notare la torretta ed è stato amore a prima vista – spiega Arianna – Abbiamo chiesto informazioni al custode, poi preso contatto con la proprietà e avviato le trattative per l’acquisizione».
La “Tenuta de l’Annunziata” – 13 ettari di castagneto – inizialmente era destinata a residenza di famiglia, poi è prevalsa l’idea di creare un’azienda agricola e connessa attività ricettiva. Realtà che occupa 25 persone, quasi tutte di Uggiate e zone limitrofe.
«È un sogno che è cresciuto un po’ con tutta la famiglia – sottolinea Elisabetta – Ci siamo innamorati della torretta (ora ospita una suite, ideale per incontri romantici) e da lì si è sviluppato il progetto di ristrutturarla, unitamente all’annessa casa del custode che è stata abbattuta e ricostruita».
«Il complesso- aggiunge - abbandonato da quasi trent’anni, è stato completamente recuperato, con lunghi cinque anni di lavoro, per farne una struttura ricettiva capace di venti camere, con un ristorante con terrazza panoramica e un’area benessere di 1600 metri quadrati, che offre un rituale di benvenuto e trattamenti personalizzati».
Ambienti sobri - arredati con dipinti, stampe e mobili che coniugano l’antico con il moderno - in armonia con il contesto.
«Dall’inizio la nostra idea è stata quella di riproporre il motivo del bosco, con richiami alla natura in tutti gli ambienti della struttura, per differenziarci dalle altre location e Spa».
Scelta che paga e che ha già attirato anche personaggi noti. Un’oasi di pace, dove natura e business si sposano perfettamente.
Altro settore in espansione quello del turismo congressuale: «Abbiamo una sala meeting, richiesta parecchio per incontri aziendali. Stiamo adottando convenzioni con aziende comasche, svizzere e, a breve, anche del Milanese».
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