L'attesa dei leghisti
ma il ministro non arriva

Ha dato forfait il ministro dell'Interno Roberto Maroni, la cui presenza era stata annunciata sul palco di piazza Garibaldi a Cantù per suonare il con il suo gruppo storico, i "Distretto 51". Ad attenderlo invano, molti esponenti lumbard

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CANTU' Il sindaco Tiziana Sala non poteva non esserci, ma accanto a lei venerdì sera in piazza Garibaldi erano schierati i pezzi da novanta della Lega provinciale: dal segretario Edgardo Arosio al presidente della Provincia Leo Carioni, dal deputato Nicola Molteni agli assessori e consiglieri comunali. Tutti in attesa di Roberto Maroni. Ma il ministro dell'interno, a tempo perso tastierista e sassofonista del gruppo rhythm&blues "Distretto 51" non si è visto. La sua presenza era stata data per certa, ma la sedia lasciata vuota sul palco dietro alla tastiera tale è rimasta per tutta la serata. Con un po' di delusione dei presenti, che hanno riempito la piazza per la musica soul, certamente, ma anche e soprattutto perchè speravano di vedere il titolare del Viminale alle prese con i pezzi di Ray Charles o James Brown. Si sono dovuti accontentare di un'ora e mezza scarsa di comunque buona musica.

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