«Paghiamo un’azienda inutile»

Bizzozero attacca i partiti

Il sindaco contro Cpt, la società che gestiva la funicolare di Brunate

«Abbiamo due milioni immobilizzati in una realtà che non ci riguarda»

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Cantù

Il Consorzio pubblici trasporti, Cpt srl, per il sindaco Claudio Bizzozero è solo «uno dei tanti carrozzoni costosi senza alcun senso, nei quali i partiti sistemano i trombati della politica e i loro fedeli sostenitori».

L’avrebbe voluta far finire in liquidazione, il Comune di Cantù, ma la maggioranza dei 115 Comuni soci si è espressa contro questa decisione. «E non si dica che la colpa è di Roma ladrona – incalza Bizzozero - perché in questo caso la scelta è tutta da addebitare ai sindaci che l’hanno voluta che hanno in tasca le tessere di Lega, Pd e Pdl».

Società inutile, secondo il primo cittadino canturino, e per di più in perdita, visto che ha chiuso il 2012 con una passività d’esercizio di 94.706 euro, e peggio è andata l’anno passato quando chiuse a meno 182mila. Motivo ulteriore per mandare tutti a casa.

Presa di posizione decisamente netta quella di Bizzozero, espressa l’altra sera nel corso dell’assemblea che ha visto riconfermare il Consiglio d’amministrazione uscente formato da tre membri, il presidente Alberto Mascetti – in quota Lega – e poi l’ex sindaco di Canzo Silvia Tresoldi – area centrosinistra - e Federica Bernardi, vicesindaco di Cermenate, del Pdl.

Cpt detiene la proprietà della funicolare di Brunate, la cui gestione è affidata, dal 2005, ad Atm spa e Spt linea srl, ora Como fun & bus scarl.

Oltre a Cantù, soltanto i Comuni di Brenna, Carimate, Fino Mornasco, Guanzate, Faloppio e Gironico, hanno espresso voto favorevole.

«Nel corso dell’ultima assemblea dei soci si è compiuto – prosegue Bizzozero - spiace dirlo, l’ennesimo inciucio partitico in salsa locale. Avvengono anche qui da noi e non riguardano solo Pd e Pdl, ma coinvolgono anche la Lega. E servono per: garantire cadreghini ai trombati della politica» E Cantù immobilizza in Cpt 2 milioni di euro.

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