Residenti e pendolari
Battibecchi per la sosta

Cantù Asnago, biglietti di rimprovero sulle auto

di chi posteggia al di fuori dagli spazi

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Cantù

La situazione, per via dei parcheggi, sembra piuttosto tesa. E registra battibecchi nervosi tra residenti e pendolari. Ma anche un autore, o forse più di uno, di bigliettini anonimi lasciati sotto il tergicristallo a chi parcheggia fuori dalle righe previste dal Comune. Da qualche giorno, diventate a pagamento.

«Non è un posteggio pubblico. La facciamo rimuovere», la scritta che non lasciava spazio ad altre possibilità, vergata su un biglietto all’indirizzo di un automobilista, arrivato in frazione per prendere il treno e costretto a lasciare l’auto dove poteva.

La nuova viabilità

«Con la nuova viabilità - riferisce Giacomo Cappelletti, automobilista e pendolare - sono anche ricomparse le tensioni tra residenti e pendolari, con aggressioni verbali e biglietti minatori sulle auto da parte dei primi. Nella mattinata di oggi (ieri, ndr), comunque, ho visto ancora qualche posteggio a pagamento libero intorno alle 7.45. Probabilmente, sintomatico della fuga d’utenza a danno della stazione. Di cui è sempre difficile mantenere la visibilità presso le ferrovie. E che con una perdita d’utenza perderà ulteriore peso e rilevanza, insieme ad attenzioni e treni».

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