Sabato 24 Aprile 2010

"Da Mtv a Moliere, sono un tuttofare"

Segni particolari: giovane, bello, volto ed espressione che ricordano vagamente Johnny Depp. «Magari fossi come lui! - si schermisce Marco Manfredi, 31 anni, attore comasco doc - Fin da quando ero piccolo mi hanno sempre avvicinato a qualcuno. Si vede che ho un volto che rimane impresso». Al di là dell'illustre paragone, però, la storia di Marco merita di essere raccontata: perché, oltre che essere interprete in teatro e al cinema, il giovane lariano è stato anche macchinista, elettricista, assistente alla regia, casting manager e ha fatto alcune apparizioni televisive, su MTV e Discovery Real Time. In parole povere, ha sempre vissuto il mestiere dell'artista di spettacolo a 360 gradi. E nonostante si sia trasferito giovanissimo a Bologna, il suo legame con Como è sempre rimasto forte: «Qui ci sono i miei genitori e il gruppo di amici delle medie e del liceo - racconta Manfredi - vivendo parecchi anni lontano da casa, ho riscoperto la bellezza della città».
Come è nata la sua passione per la recitazione?
Credo di aver sempre avuto questa passione: fin da bambino, infatti, ho pensato che far l'attore fosse la cosa più naturale del mondo. Il cinema mi ha sempre affascinato, in particolare la scuola degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta. E poi, soprattutto, mi ha sempre attratto l'aspetto narrativo della recitazione: l'attore, difatti, quando è sul palco o davanti alla cinepresa mette in scena delle storie.
Quindi, da Como si è spostato a Bologna per seguire il suo sogno…
No, devo dire che all'inizio pensavo solo a fare l'università: a diciotto anni sono andato a Bologna, per frequentare Scienze della Comunicazione. Poi, dopo qualche mese, mi sono iscritto alla scuola del Teatro Dehon. La svolta è arrivata una notte: mi chiamarono per sostituire un attore che aveva abbandonato all'improvviso lo spettacolo "Il Malato immaginario". Così salii per la prima volta sul palco e, per dieci anni, ho interpretato varie opere.
Dopo il teatro, è arrivato anche il cinema …
A 25 anni, ho cominciato a buttarmi nel mondo del cinema indipendente: il mio primo film è stato un lungometraggio marocchino, girato tra Bologna e Casablanca. Poi, ho lavorato per diversi cortometraggi e lungometraggi. Non solo come attore, ma anche come macchinista, elettricista e casting manager.
Dunque, ha sempre vissuto il suo lavoro a 360 gradi…
Devo dire che ho avuto una formazione molto artigianale: quando recitavo in teatro, aiutavo ad allestire il palco, le luci, la scenografia. Ho sempre pensato che saper far tutto sia un punto di forza.
Ora, quali sono i suoi progetti?
Sto preparando uno spettacolo, con musica e testi di scrittori bolognesi, insieme al mio amico cantautore Gianandrea Esposito. Andremo in scena a giugno. E poi quest'estate proseguirò il mio percorso di formazione con due stage, a Venezia e a Parigi.

Marco Castelli

b.faverio

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