Mercoledì 03 Novembre 2010

Per sempre insieme tra le pareti
Il sogno spezzato di Eliana e Paolo

È in uscita «Torre Egger - Solo andata», il libro di Giorgio Spreafico che racconta la storia del giovane "ragno" Paolo Crippa, lecchese di Valmadrera, e della sua compagna di cordata Eliana De Zordo, bellunese di Alleghe, morti nei primi giorni di gennaio del 1990 durante una spedizione alpinistica in Patagonia. Per gentile concessione dell'autore e della Casa Editrice Stefanoni, anticipiamo una parte del primo capitolo.


Giorgio Spreafico
<Quanto pensi che ci vorrà?»
Eliana si bloccò, come se a sorprenderla alle spalle fosse stata la voce di uno sconosciuto. Stava aggiustandosi lo scarpone sinistro, piegata a trafficare con la stringa, e restò così, con il gesto fissato da una specie di fermo immagine, di fotografia.
Paolo la guardava, standole un po' di lato, e se ne accorse subito. La vide fermarsi all'improvviso e sotto i suoi occhi tutto sarebbe stato immobile se una fettuccia gialla, che lei aveva a tracolla e che le pendeva sul davanti, non avesse continuato a dondolare. Come se il moschettone che vi stava agganciato stesse dandosi delle leggere spinte su un'altalena, pensò Paolo.
Eliana girò la testa verso di lui con un movimento lento, studiato, ancora ferma con il resto del corpo alla maniera del mimo della statua vivente che una volta avevano visto insieme, all'angolo di una strada. Guardò Paolo con una smorfia strana, la caricatura di una maschera minacciosa, con la bocca all'ingiù presa in prestito dai disegni dei bambini. Si congratulò con se stessa: interpretazione perfetta.
«E questa novità che roba sarebbe?» disse con nel tono della voce un velo di rimprovero, leggero come una carezza.
«Sono mesi che ne parliamo e tu che sei il capo non lo sai più proprio adesso? Se il tempo tiene, si è detto tre o quattro giorni, no? Se tiene, certo…»

c.colmegna

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