Martedì 19 Giugno 2012

La crisi dei partiti?
Politica che sa di spot

di Davide G. Bianchi

"SpotPolitik. Perché la "casta" non sa comunicare" (Laterza, pp. 208 - € 12, disponibile anche in e-book) analizza la comunicazione politica in Italia, negli ultimi anni. Ne è autrice Giovanna Cosenza, professore associato di Filosofia e teoria dei linguaggi all'Università di Bologna. Autrice, tra l'altro di "La pragmatica di Paul Grice" (Bompiani, 2002), curatrice di "Semiotica della comunicazione politica" (Carocci, 2007), dal 2008 Cosenza tiene il blog Dis.amb.iguando.
Le caratteristiche che vengono focalizzate in "SpotPolitik" non sono certo confortanti: abbassamento progressivo del livello; semplificazione esasperata dei linguaggi; personalizzazione del conflitto politico; ampio ricorso alle tecniche pubblicitarie, in genere di scarsa qualità; sessismo a go-go, come appunto nella peggiore pubblicità. Il quadro che ne deriva è quello di un ceto politico che ha perso contatto con il Paese reale e con i problemi che lo affliggono, quasi fosse convinto che la comunicazione politica si possa sostituire alla politica stessa. Non avendo risposte, i politici si esercitano così in inutili sofisticazioni comunicative, illusi che queste possano mascherare il vuoto angosciante che ci viene offerto dai partiti.

v.fisogni

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