Sabato 01 Settembre 2012

Il Campiello giovani
anche a un ticinese

Martina Evangelisti, 19 anni, di Ravenna, è la vincitrice del premio Campiello Giovani, con il racconto 'Forbicì, che vede ricontrarsi un uomo e una donna che si sono amati da ragazzi.
Già finalista l'anno scorso nella cinquina del Campiello Giovani con il racconto 'Rose rossè, la Evangelisti ora con 'Forbicì «mette in scena una storia minimalista, l'incontro tra due coetanei che avevano vissuto un amore giovanile», spiega la motivazione letta oggi dal presidente della giuria dei letterati Massimo Cacciari, alla consegna del riconoscimento a Cà Giustinian, sede della Biennale di Venezia. La Evangelisti, dice sempre la motivazione del premio, «dà voce a quella difficile età in cui solo dal rispecchiamento degli altri e dai primi sguardi sul proprio passato si trae l'energia per costruire una nuova dimensione di sè».
«Scrivo da pochi anni cose brevi. Lo vivo come un'esigenza e se diventerà parte integrante della mia vita sarà ancora più felice», ha detto l'autrice commentando il riconoscimento.
Premiato anche per i giovani autori stranieri Noè Albergati, 22 anni, che vive in una fattoria a Mugena, in Ticino (Svizzera), per il racconto 'Solitariò, dove «in un'atmosfera cupa e sinistra un personaggio non identificato dispone le carte di un solitario e per ogni carta che gira racconta la storia di un personaggio e la sua singolare morte», come sottolinea il giudizio del comitato tecnico sul racconto.


v.fisogni

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