“ArtiGiano”: Erba  rialza il sipario
Simone Severgnini in Leonardo, diverso da chi?, l

“ArtiGiano”: Erba

rialza il sipario

Teatro. L’associazione “Giardino delle Ore” annuncia la sua serie estiva: dal 27 giugno al 26 luglio

Sono giorni di ripartenza, questi, per il mondo della cultura. Anche l’associazione culturale Giardino delle Ore, di Erba, propone una rassegna estiva, dal titolo “ArtiGiano” che è giunta alla quarta edizione e si svolgerà dal 27 giugno al 26 luglio a Erba e nei comuni limitrofi. I responsabili della programmazione ce l’hanno messa tutta per offrire al pubblico dei validi appuntamenti, pur nel rispetto delle norme di sicurezza imposte dal Covid-19.

Non si può rinunciare a quello che Simone Severgnini, responsabile del gruppo, definisce un «rito collettivo che racconta noi stessi, il nostro territorio, la nostra storia e la nostra cultura».

Come detto, si parte il 27 e 28 giugno, alle 20, nel sempre affascinante Teatro Licinium di Erba, un vero e proprio “Bosco in centro città”. Qui va in scena “Leonardo, diverso da chi? di e con Simone Severgnini. Si raccontano temi come diversità e bullismo, durante l’adolescenza. nell’era dei social. Si passa poi al week end successivo, sempre alle 20, al Licinium, con l’intenso monologo “Nelson” scritto e diretto da Pino Di Bello. A raccontare la storia di Mandela sarà il bravo Marco Continanza, per una produzione Anfiteatro. Per tre sere, dal 10 al 12 luglio, alle 18, ma anche alle 19 e alle 20, nel Parco Majnoni di Erba si svolgerà lo spettacolo itinerante immersivo “Un altro giardino” dall’opera di Anton Cechov “Il giardino dei ciliegi”. In scena ci saranno gli allievi del Laboratorio permanente Gdo , diretti da Simone Severgnini. La pièce vede al centro una storia di famiglia, di distacco e ritorno.

La rassegna si sposterà a Canzo, nella sede di Villa Meda, il 18 luglio, alle 21. In programma,j per uno spettacolo tra teatro e sport, “In capo al mondo” di e con Luca Radaelli, che sarà accompagnato da Maurizio Aliffi alla chitarra. La produzione è di Teatro Invito. La sera dopo, nello stesso luogo, alla stessa ora, ecco “9 e Mezzo”, di Simone Severgnini. In scena ci saranno Paolo Grassi e Matteo Castagna, per raccontare una storia di calcio come metafora della vita. In tre repliche, il 9, 16 e 23 luglio, alle 21, a Villa Guaita di Ponte Lambro, va in scena “Instabili equilibri” con gli allievi del terzo Anno di corso per Attori Gdo. Verranno proposti tre studi drammaturgici per ridere e riflettere un po’. Nello stesso luogo, il 25 e 26 luglio, alle 20, ecco “Bridge of music”. Sabato in programma il concerto del gruppo Moriaformaspire, mentre domenica suonerà L’Orchestrina delle Ore.

Non poteva mancare anche un momento con la modalità che ha caratterizzato i mesi scorsi. Il 3, 17 e 24 luglio, Simone Severgnini si mette alla prova con una diretta streaming. Per l’appuntamento “Nuove frontiere” verrà proposto “Tre soldi in tre streaming” con gli Allievi del secondo Anno Attori Gdo. Lo spettacolo è ispirato al famoso “L’opera da tre soldi” di Brecht, trasformato in una Web Serie in tre puntate. Il teatro, dunque, pur volendo tornare a riappropriarsi dei propri spazi naturali, non disdegna le sperimentazioni, con l’utilizzo delle nuove tecnologie. Per info sul costo dei biglietti e sulle prevendite, si può chiamare il 3355916322. Prevendite disponibili alla Libreria di via Volta e all’edicola Ratti, ad Erba.


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