Giovedì 10 Luglio 2008

I Dilaudid spiccano il volo
Pronto il secondo cd

Con Sottilinee gli erbesi Dilaudid avevano fissato su cd il frutto di dieci anni di passione per il rock, in una sorta di punto e a capo che spaziava attraverso gli stili che hanno portato la band alla maturazione. L'11 luglio, dopo le solite imperscrutabili vicissitudini discografiche, la band è riuscita finalmente a stampare il seguito di quel lavoro, che non a caso si intitola Contemporaneamente.

David, il cantante della formazione, ha decisamente cambiato il modo di usare la voce, dimostrando una crescita espressiva notevole, ben supportato dallo sviluppo fluido dei suoni dei compagni: Arny (batteria), Alex (basso), Cimo e Marco (chitarre). Si tratta di rock italiano, in bilico tra suggestioni british e retrogusto americano per quanto riguarda il mood musicale, evocativo nel canto e nei testi, non privi di una certa ricerca e di sofferto romanticismo.
Canzoni come Annamara e Lamorequivalente hanno già le carte in regola per entrare nella play list di qualche stazione radio lungimirante, ma i Dilaudid continuano a cercare nei concerti lo spazio più consono a dimostrare le proprie qualità, come è stato nella recente "notte bianca" di Erba e nella trasferta in quel di Ferrara, dove probabilmente torneranno in occasione dell’internazionale Buskers Festival.

L'11 luglio il gruppo sarà invece dal vivo alla Geretta di via S. Francesco d’Assisi 3, in località Cascina Gera ad Eupilio (Co) e dividerà  il palco con altre due band: Evanellaneve e Kitsch. Il disco, mixato all’Encore Studio di Lecco da Marco Sirico e Matteo Tovaglieri risulta omogeneo, quasi unito da un unico filo conduttore dal quale si discosta solo l’esplosione rock’n’roll di Tra le gocce.
«Questa è la direzione che abbiamo deciso di percorrere oggi - racconta il cantante e autore dei testi, David - e l’album rappresenta in pieno ciò che i Dilaudid sono diventati in questi anni». Tra i dieci brani di Contemporaneamente meritano una segnalazione anche Sig. Presidente, Fragole e fucili e la canzone che dà il titolo all’album.
Bella anche la sorpresa finale, con la traccia nascosta di <+G_CORSIVO>Perdonare <+G_TONDO>in versione acustica. Cd in anteprima da Malerba Records di Erba e sul sito del gruppo www.myspace.com/dilaudid5
Fabio Borghetti

c.colmegna

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