Il folk di Suzanne Vega

saluta il Buscadero Day

più bello per Pusiano

Successo della tre giorni di pace, amore & musica. Il cielo è stato clemente, regalando giornate perfette. La chiusura con l’icona folk americana degli anni Ottanta

Il folk di Suzanne Vega saluta il Buscadero Day più bello per Pusiano
Suzanne Vega, icona folk degli anni Ottanta, ancora oggi cantante e autrice di grande fascino
(Foto di Foto Bartesaghi)

È una piccola Woodstock, il Buscadero day: tre giorni di pace, amore & musica a Pusiano.

L’edizione di quest’anno resterà negli annali anche grazie al contributo di due grandi star internazionali.

Ovvero Lucinda Williams, che è arrivata martedì accolta trionfalmente da un pubblico numerosissimo, ripagato da una performance da brividi.

E Suzanne Vega, icona folk degli anni Ottanta, ancora oggi cantante e autrice di grande fascino e larghissimo seguito.

A far corona a queste due regine, più di sessanta tra band e solisti suddivisi tra i due palchi: quello principale, allestito nel parco Behuarnais, e il piccolo stage acustico, nella corte del palazzo.

Tanti nomi, nostrani, americani, inglesi, tante storie da raccontare.

Dagli applausi per i lecchesi Shiver, che hanno allargato ulteriormente il circuito dei loro fan accompagnando Davide Van De Sfroos e che hanno portato a Pusiano una rappresentanza dei Cauboi, assieme alla Gnola Blues Band, altra formazione cara ai seguaci di Bernasconi, così come i Luf.

Anche i Sulutumana, clou di sabato sera, hanno offerto uno show davvero “Giù a manetta!”, come da titolo dell’album appena pubblicato.

Ma lo spettacolo nello spettacolo è il pubblico che vive una location magnifica.

E la vive fino in fondo: che fortunati quelli che, ieri mattina alle 10, sono riuscito ad assicurarsi un posto in battello per raggiungere l’Isola dei Cipressi per un “Bob Dylan breakfast” “cucinato” con esperienza da Richard Smitt, Clarence Bucaro e Fulvio Renzi. E, alla fine, la magia di Suzanne Vega, accompagnata dalla magica chitarra di Gerry Leonard - già a fianco di David Bowie negli album più recenti del compianto “Duca Bianco”.

Tanti sono arrivati solo per lei, perché si ricordano di “Luka”, di “Tom’s diîner, canzoni che hanno segnato un’epoca. Le conoscono tutti e, quindi, anche chi non c’era può immaginare il momento in cui questa donna fragile e intensa ha ammutolito tutti con le sue melodie. Il tempo ci ha messo del suo: davano pioggia per il weekend.

I due Andrea - Parodi, l’organizzatore e Maspero il sindaco rock - hanno consultato tutti i meteorologi, fatto tutti gli scongiuri e, ancora una volta, il cielo è stato clemente, regalando giornate perfette.

Neanche a Woodstock, quella vera, sommersa di pioggia e annegata nel fango, era andata così bene. Il miglior Buscadero day di sempre? Il miglior Buscadero day di sempre.

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