Il Lacmus Festival centra il tris  E conquista anche l’Isola Comacina
Gli eventi del Lacmus Festival (la foto si riferisce alla prima edizione) toccheranno anche Villa Balbianello

Il Lacmus Festival centra il tris

E conquista anche l’Isola Comacina

Presentata la terza edizione della kermesse ideata da Louis Lortie. In programma dodici concerti e una mostra in location straordinarie della Tremezzina

LacMus Festival, edizione numero tre, è alle porte. Dal 26 giugno al 7 luglio prossimi dalle rive della Tremezzina tornerà a risuonare la più giovane kermesse musicale internazionale del Lario, già affermatasi per il rilievo di interpreti ed eventi nelle scorse due annate.

La fascinazione che colpì Franz Liszt nel 1837 ed ora tocca il pianista Louis Lortie è all’origine della rassegna: lì dove l’artista franco canadese ha scelto una dimora nella quale ritirarsi nelle pause del proprio girovagare concertistico mondiale, e dove il direttore d’orchestra Paolo Bressan, tremezzino da parte materna diventato ormai cittadino del mondo, ritrova le radici, prenderà vita anche quest’anno un avvio d’estate in musica che renderà magico un territorio sempre più ricco d’arte di qualità.

Il cartellone

Dodici eventi musicali e una importante mostra storico musicale, luoghi magici per sede, interpreti di spicco internazionale attorno ai due direttori artistici ruoteranno attorno al concerto straordinario annunciato come fulcro del terzo LacMus Festival 2019: per la prima volta, sabato 29 giugno si potrà ascoltare musica di qualità nel contesto suggestivo dell’Isola Comacina, raggiungibile solo in barca da Ossuccio, con protagonisti i fiati di Les Vents Français insieme alla LacMus Festival Orchestra diretta da Paolo Bressan.

Il legame con il Belgio

L’appuntamento si pone come ideale prosecuzione del rapporto privilegiato della Tremezzina e del festival con i reali del Belgio, la cui Cappella Musicale Regina Elisabetta tornerà con i propri giovani in un’accademia estiva.

L’apertura preliminare del cartellone 2019 porta la data di mercoledì 26 giugno quando, nel nuovo Auditorium dell’Istituto scolastico comprensivo della Tremezzina, un concerto di giovani strumentisti su autori di due secoli legati al Lario celebrerà l’avvio in contemporanea della mostra “E’ degli angeli un sorriso, questo lago, il verde, i fior” - L’Incanto Musicale del Lago di Como”, che si aprirà lo stesso giorno alle 18.30 al Museo del Paesaggio del Lago di Como a Villa Mainona di Tremezzo. L’esposizione, curata da Paola Colombo, testimonierà fino a fine agosto le maggiori presenze di illustri musicisti, intellettuali, editori, sul Lario con spartiti, lettere, autografi, costumi di scena da Rossini a Schnabel.

A Louis Lortie spetterà, giovedì 27 giugno in Villa del Balbianello, l’incipit ufficiale con un recital dedicato al Bach del Concerto Italiano, a Mozart e alla Deuxième Année da Années de Pèlerinage di Liszt. Ancora, fortemente attesi sono Ton Koopman e Tini Mathot, che suoneranno clavicembalo, organo e fortepiano con il baritono Klaus Mertens in un programma tutto settecentesco ospitato dalla Chiesa Anglicana dell’Ascensione di Cadenabbia sabato 6 luglio. Non mancherà l’ormai tradizionale Greenway musicale, il 5 luglio.

Il dettaglio dell’intero programma è già online all’indirizzo lacmusfestival.com.


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