Domenica 03 Maggio 2009

Non solo jazz: la grande musica
scende in piazza

Nomi stellari e la conferma di importanti sponsor malgrado la crisi del mercato musicale. Estival Jazz risponde con i fatti alle forti difficoltà organizzative. Un cocktail di jazz nelle sue numerose tonalità, unito a blues, pop, soul funk, rock e world music, per una manifestazione unica in Europa nel suo genere. E’ questa la ricetta del successo di Estival Jazz, nato nel 1979 e diventato ormai uno degli appuntamenti più importanti dell’estate musicale in Europa. Al jazz, unico genere proposto nei primi anni di Estival, sono state affiancate proposte musicali, con interpreti provenienti da moltissimi paesi, che hanno contribuito ad aumentare prestigio e fama della kermesse luganese, calamitando un pubblico vasto ed eterogeneo. Nei suoi primi 30 anni di vita, Estival Jazz può vantare nel suo carnet la presenza di artisti prestigiosi quali Miles Davis, B.B. King, Ray Charles, Bobby McFerrin, Keith Jarret, Herbie Hancok, Gato Barbieri, Van Morrison, Taj Mahal, Khaled, Oscar de Leon, Joe Zawinul, Youssou N’Dour.
Non cambia la formula vincente: gratuiti tutti i venti concerti dell’open air, distribuiti in due weekend consecutivi, sponsor principale il Credit Suisse con tanti altri partners. Venerdì 26 giugno a Mendrisio apriranno la rassegna la "ribelle" cantante dello Zimbabwe Chiwoniso Maraire, Eugenio Finardi e l’Havana Street Band di Leonel O Zúñiga. Sabato 27 di scena il chitarrista Stanley Jordan, i Matt Bianco e il James Taylor Quartet.
Giovedì 2 luglio, a Lugano in piazza della Riforma, l’evento di questa edizione vedrà protagonisti Rick Wakeman, il testierista degli Yes, con l’Orchestra della Svizzera italiana (Osi) e il Coro della Radiotelevisione Svizzera diretti dal Maestro Guy Protheroe. Inoltre, King Solomon Burke e il progetto Cubanismo del trombettista Jesus Alemany. Venerdi 3 luglio il "mago del sax" Sanborn, la cantante Vanessa Da Mata e «La notte della Taranta».
La conclusione sabato 4: prima l’"all star quartet" composto da Richard Galliano (bandoneon), Gonzalo Rubalcaba (piano), Richard Bona (basso) e Clarence Penn (batteria). Quindi, il chitarrista Steve Hackett dei Genesis, l’Idan Raichel Project e la Vic Vergeat Rock Reunion, un tributo al rock svizzero degli anni Settanta. Nelle tre pre serate luganesi i concerti al Villaggio Estival (il programma al sito www.estivaljazz.ch).

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