Passeggiate poetiche
Dopo l’isola il fiume

Un successo l’itinerario di sabato scorso tra natura, riferimenti letterari e animali esotici. Il prossimo sarà un percorso di archeologia industriale a Ponte Lambro. Ultimi due a Montorfano e Albese. Iscrizioni a [email protected]

Centinaia di foto condivise sui social network testimoniano l’entusiasmo che ha suscitato la terza delle passeggiate poetiche alla scoperta della Brianza, organizzate da “La Provincia” per i Comuni che hanno aderito al distretto attrattivo Expo Green Lands.

Sabato scorso l’itinerario ha portato 70 persone (tanti erano i posti disponibili sul battello elettrico necessario per il tratto sul lago di Pusiano, ma altrettanti prenotati sono rimasti in lista d’attesa) da Moiana (Merone) all’Isola dei cipressi. Un percorso tra storia, memoria , natura e futuro (quello della provincia di Como come polo internazionale del turismo sostenibile) accompagnato dalle parole degli scrittori di ieri (Plinio il Vecchio, Giuseppe Parini, Stendhal, Carlo Emilio Gadda, Andrea Appiani) e di oggi (Giampiero Neri e Ambrogio Borsani che ha camminato e navigato assieme ai partecipanti), dalle testimonianze di Simone Gavazzi (figlio del proprietario dell’isola) e Antonio Molteni (massimo esperto della storia di Merone), straordinarie espressioni del genius loci, e dalle canzoni di Andrea Parodi e di Alice Marini, le cui note si sono perfettamente mescolate con i luoghi straordinari in cui hanno suonato, ovvero la casa sull’albero e in battello, mentre alle loro spalle scendeva la sera).

Ha condotto l’intero percorso, legando le testimonianze con aneddoti, domande e testi poetici, Pietro Berra, giornalista, autore di quattro guide dedicate al turismo culturale in Lombardia e coordinatore di questo ciclo di passeggiate.

Una giornata di sole eccezionale ha dato modo di apprezzare tutti i colori del paesaggio, il tramonto sul lago e anche gli animali dell’isola, a spasso tra prati e bosco, compresi i celebri wallaby, piccoli canguri portati qui negli anni Settanta. Vi proponiamo, per chi non avesse avuto modo di partecipare all’itinerario, una carrellata di immagini scattate da due partecipanti, Mirna Ortiz Lopez e Daniela Manili Pessina.

Ci si può ancora iscrivere ai tre itinerari rimanenti, che non prevedono alcun costo. Il 19 novembre si camminerà a Ponte Lambro:nell’occasione verrà inaugurato alla presenza del sindaco Ettore Pelucchi un nuovo percorso permanente lungo il fiume nel segno dell’archeologia industriale, con Giusi Lucini dell’associazione C-Lake Today, Emilio Magni e Rosanna Pirovano (ritrovo alle 14.30 al posteggio di via Fiume n. 30, arrivo a Villa Guaita). La passeggiata del 26 novembre, inizialmente prevista da Orsenigo a Montorfano, sarà invece concentrata solo su Montorfano, in collaborazione con l’associazione L’Ontano, per garantirne la fattibilità anche in caso di pioggia: si partirà da piazza Roma alle 14 per visitare due ville storiche e i resti del castello in cima al colle. Conduce la guida Silvia Fasana, finale con un recital nel palazzo comunale: Pietro Berra e Vito Trombetta leggeranno testi propri e di autori che hanno cantato Montorfano e la Brianza a partire dai tempi antichi (i Plini, Catullo, Paolo Diacono...), accompagnati all’organetto da Andrea Pizzamiglio.

Infine, la passeggiata saltata lo scorso sabato ad Albese sarà recuperata l’8 dicembre. Sarà condotta da Maddalena Frigerio, avrà per tema l’acqua, tra tracce del passato (l’ex lavatoio e l’ex acquedotto riconvertiti) a un presente, il corso alto del torrente Cosia, che può diventare un altro interessante tassello dell’offerta di turismo ambientale e culturale in provincia di Como, quando sarà approvato e ufficialmente costituito il parco della Valle del Cosia, cui associazioni e comuni stanno lavorando da anni.

Prenotazioni entro il giorno che precede i diversi itinerari a [email protected] o allo 031.582366 (dalle 9 alle 19).

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