Martedì 06 Maggio 2008

"Lario Estival Musicabaret":
dirige Davide Van De Sfroos

Un direttore artistico che è, di per sé, una garanzia di attenzione alla qualità e alla varietà delle proposte, Davide Van De Sfroos, artisti del calibro del James Taylor Quartet, Giuliano Palma & Bluebeaters, Massimo Bubola, Gabriele Cirilli e tanti altri per complessivi ventisei appuntamenti disseminati nelle principali località turistiche del Comasco, con escursini nel Lecchese e sul lago di Novate Mezzola, un forte segno di discontinuità con il passato. Si annuncia così “Lario Éstival Musicabaret”, manifestazione promossa dall’assessorato provinciale ai grandi eventi, presentata dall’assessore Dario Bianchi, da Marcello Vitella della Consel, azienda capofila del consorzio che si occuperà della gestione logistica e pratica degli eventi, Maurizio Castiglioni del Caffè Teatro e lo stesso cantautore laghée. Prima di raccontare nel dettaglio questa nuova rassegna bisogna chiarire cosa ha portato alla nascita di questo nuovo festival e quali sono state le modalità. Un desiderio preciso del responsabile del dicastero, a nome di tutto il palazzo, per sgomberare il campo dopo l’affaire “Lake Holiday” che ha, di fatto, tarpato istituzionalmente le ali a “Lario jazz & rthythm’n’blues” che, peraltro, avrà una sua programmazione, gestita da privati con altre amministrazioni comunali. Una distinzione che, probabilmente, non sarà raccolta dal pubblico che si limiterà ad assistere agli spettacoli, una concorrenza che Vitella, con grande fair play, considera “salutare e stimolante anche per spingere verso un miglioramento dell’offerta”. Secondo Van De Sfroos, e qui entriamo nel vivo dal punto di vista prettamente artistico, tutto questo fermento non fa altro che confermare che nel comasco c’è fame di musica e voglia di fare musica. Lo testimonia il moltiplicarsi delle iniziative sul territorio, lo conferma il grande numero di artisti locali che sta riscuotendo interessi anche al di fuori della cerchia provinciale, a partire dallo stesso Bernasconi che, però, vorrebbe, per quanto può, fungere da traino per le nuove leve: “Non mi spiacerebbe che ci fosse una grande manifestazione per dare risalto a queste realtà che sono davvero varie, dalla canzone d’autore al metal estremo, dal virtuoso classico al punk.
Intanto questo Lario Éstival vedrà esibirsi nomi di buona qualità adatti a intrattenere i pubblici più eterogenei, o almeno così mi auguro”. Il calendario preciso verrà presentato il 31 maggio a Cernobbio, che ospiterà il primo episodio di “Musicabaret”. È giusto esprimersi in questi termini perché la formula prevede l’abbinamento di comici e musicisti, per una serata a tutto tondo, naturalmente gratuita per gli spettatori. Tra i nomi coinvolti anche quello di una grande formazione di jazz contemporaneo, il James Taylor Quartet, Giuliano Palma & The Bluebeaters, uno dei più importanti cantautori italiani, Massimo Bubola, i balcani della Kocani Orkestar e poi ancora blues, folk, omaggi alla storia della musica italiana (spicca quello a Mina a opera della jazzista Cheryl Porter), esperimenti come quello della Drummeria che vede a fianco batteristi celebri come Ellade Bandini, Walter Calloni e Christian Meyer e altri ancora. Per il cabaret, ad artisti consolidati come Gabriele Cirilli, Alberto Patrucco e Flavio Oreglio si aggiungeranno anche emergenti (“Vogliamo dare spazio ai nuovi talenti, non esiste solo la tv” afferma Castiglioni) e il “nostro” Roberto Valentino. I dettagli presto sul sito www.larioestival.it.
Alessio Brunialti

c.colmegna

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