Sera d’estate in compagnia di Socrate  Invito di  Poggioni e Solinas a Torno
Irina Solinas, violoncellista

Sera d’estate in compagnia di Socrate

Invito di Poggioni e Solinas a Torno

L’attore e regista e la violoncellista insieme stasera per “Apology of Socrates” - Le pagine di Platone recitate (in inglese), e accompagnate dal “Requiem” composto dalla musicista

Un grande classico, proposto in modo inusuale, con il valore aggiunto di una musica che non è semplice accompagnamento ma un linguaggio parallelo a quello della parola. È questo il programma per la serata di oggi, martedì 13 agosto, dalle 21, a Torno, in località Scilonico.

L’attore e regista Christian Poggioni e la violoncellista e compositrice Irina Solinas, entrambi comaschi, proporranno infatti, in piazza Braga, “Apology of Socrates”, uno dei testi più importanti del filosofo Platone. Lo spettacolo verrà recitato da Poggioni, che ne cura anche la regia, in lingua inglese, mentre Solinas proporrà la suite per quattro violoncelli “Requiem for Socrates” da lei stessa composta.

Christian Poggioni

Christian Poggioni

«Questo fondamentale testo platonico – afferma Poggioni – è uno dei classici che rappresento di più. Trovo infatti che, pur essendo stato scritto 2400 anni fa, parli all’uomo contemporaneo in modo immediato ed efficace. In questo caso specifico, ho deciso di proporne una traduzione in inglese. Mi sembra un’idea interessante per avvicinare anche un pubblico internazionale, per esempio i tanti turisti che vengono sulle sponde del Lago di Como per trascorrere le vacanze. La replica di questa sera a Torno è stata resa possibile dall’interessamento del sindaco della cittadina, Rino Malacrida con Enrica Bellia e Raffaele Ceresa di Faggeto Lario. Mi piacerebbe che questo spettacolo in lingua inglese diventasse il primo di una serie di eventi analoghi, proprio per offrire agli stranieri (oltre che, naturalmente al pubblico di casa nostra) appuntamenti culturali durante le loro vacanze in Italia». A proposito della scelta linguistica, Poggioni aggiunge: «Sono partito da un mio adattamento in italiano e poi, anche con l’aiuto di Margaret Rose, docente alla Università Statale di Milano, ho perfezionato la traduzione. Mi pare di essere risuscito ad valorizzare la bellezza del testo originale. Spero che il pubblico apprezzi».

Come detto, coprotagonista sul palco sarà Irina Solinas, musicista comasca di grande talento che propone qui la sua “opera prima”, appunto “Requiem for Socrtes. «È un’opera in tre movimenti, dl titolo “Think” – “Question” – “Change”. – spiega Solinas - La tripartizione riprende lo schema del ragionamento socratico». Interessante è la modalità in cui la musica verrà proposta. «Sì, commenta ancora la violoncellista, artista giovane ma con molte collaborazioni importanti, in Italia e fuori, all’attivo - In alcuni momenti verrà presentata riprodotta. Ad esempio, in ouverture e nel finale, il pubblico potrà ascoltare delle registrazioni in cui io eseguo tutte le parti (la partitura è per quattro violoncellisti), mentre altre parti verranno eseguite sul palco dal vivo».

L’opera originale, nata dalla collaborazione con il violoncellista Giovanni Sollima a cui è dedicata. «Sonio molto felice di proporla al pubblico e la considero la mia opera prima, anche se compongo e lavoro sull’improvvisazione già da un po’ di tempo». L’ingresso alla serata di Torno è libero.


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