Settembre  Cantù sarà pieno di musica
Concorso internazionale pianoforte a Cantù

Settembre Cantù
sarà pieno di musica

Concorso internazionale di pianoforte: gli organizzatori hanno deciso per il rinvio dell’edizione del trentennale. Iscrizioni prorogate al 31 maggio

Il Concorso internazionale per pianoforte e orchestra “Città di Cantù” rilancia. Un paio di settimane fa il comitato organizzativo della competizione aveva dato un messaggio di speranza comunicando il significativo numero di iscrizioni pervenute e l’intenzione di procedere regolarmente alla selezione dei concorrenti, vista la nuova modalità - provvidamente inserita quest’anno, all’insaputa dell’imminente arrivo del Coronavirus - di presentazione dei concorrenti tramite video; oggi Nuova Scuola di Musica e Assessorato alla cultura del Comune di Cantù prendono atto dell’evidenza ma non si arrendono e confermano l’intenzione di non demordere nel proporre l’edizione del trentennale del concorso, spostando lo svolgimento a dopo l’estate.

L’intenzione fin qui espressa di valutare di giorno in giorno l’evolvere della situazione nazionale e mondiale si trasforma oggi nella presa d’atto definitiva dell’impossibilità che, da qui a un mese, decine di giovani pianisti arrivino a Cantù da tre continenti e, in ogni caso, che esistano a inizio maggio le condizioni e la sicurezza tale da poter permettere lo svolgimento del concorso per giuria, concorrenti e pubblico. Perciò ieri, con un comunicato affidato alla stampa e ai social, il comitato promotore del concorso musicale canturino ha annunciato la decisione di salvaguardare comunque un’edizione importante come quella del trentennale, tenendola comunque nell’anno in corso ma posticipando lo svolgimento delle prove dal vivo della competizione alle date, ragionevolmente più sicure, dal 15 al 19 settembre prossimi.

Decisione non banale e scontata, se si tiene conto che la scelta ha comportato di coordinare in un periodo di totale incertezza e continua evoluzione calendari, impegni, contratti di un’intera orchestra (la storica Filarmonica di Bacau), del teatro (il Fumagalli di Cantù e la sua intenzione di programmazione del nuovo anno) e della commissione giudicatrice, quest’anno presieduta per la prima volta dal direttore artistico Vincenzo Balzani; non ultima, la disponibilità degli iscritti.

La segreteria del concorso ha avviato i contatti con tutti i concorrenti che avevano fatto pervenire regolarmente la loro iscrizione, per comunicare la decisione e verificare la loro disponibilità a venire a Cantù nelle nuove date, ma il Comitato organizzatore ha anche deciso, pensando alle incertezze della situazione che potrebbe aver influito sulla volontà di partecipare da parte dei giovani pianisti, di riaprire le iscrizioni al Concorso internazionale per pianoforte e orchestra “Città di Cantù” 2020, prorogando la scadenza al 31 maggio prossimo. La giuria visionerà ovviamente anche i video dei possibili nuovi iscritti insieme a quelli già pervenuti e comunicherà l’elenco definitivo dei 30 candidati ammessi alla prova semifinale con orchestra del 15, 16 e 17 settembre prossimi il giorno 15 giugno.

Ringraziando tutti partner del concorso, il comitato organizzativo rinnova così da Cantù una speranza fatta di musica che dà la migliore dritta per l’oggi: cominciare già a concepire concretamente il futuro con fiducia.


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