Venerdì 27 Marzo 2009

Sorpresa, a Milano
la balena di Salvatore

Milano tributa un nuovo importantissimo riconoscimento all'arte di Nicola Salvatore, artista lariano di riconosciuta fama. Una sua gigantesca scultura sarà tra le protagoniste di “Miraggi”, una mostra d'Arte Contemporanea a cielo aperto che animerà la metropoli dal 25 marzo fino al 20 aprile 2009. L'evento, sostenuta dal comune di Milano, è stato organizzato in occasione della prestigiosa fiera internazione MiArt. L'opera di Salvatore è stata scelta tra le tantissime proposte dalle gallerie più importati d'Italia, insieme ad altre otto di artisti del calibro di Kengiro Azuma, Igor Mitorai ecc... La scultura raffigura una meravigliosa balena in fusione di alluminio inscritta in un cerchio di quattro metri di diametro. La sua collocazione è avvenuta ieri mattina nel piazzale antistante l'Univeristà IULM di Milano, contesto architettonico perfettamente in sintonia con il profilo lineare eppure intesamente espressivo dell'opera. Si tratta di un lavoro realizzato in quattro esemplari, alcuni dei quali collocati nel nostro territorio: a Pellio, nello splendido giardino della Locanda del Notaio ed a Appiano Gentile, presso un'azienda leader del settore tessile. La scelta dei materiali, ferro ed alluminio, esalta le caratteristiche portanti dell'arte del Maestro: da un lato la ruvidezza e la forza, dall'altro l'eleganza e la brillantezza. La manifestazione “miraggi” non mancherà certo d'incuriosire e affascinare anche il pubblico comunemente più distratto e forse più distante dall'immaginario artistico contemporaneo. Come sottolineato da Maurizio Cadeo, Assessore all'Arredo, Decoro Urbano e Verde “ le monumentali sculture che animeranno le vie del centro città saranno dei “miraggi”, delle apparizioni artistiche per i milanesi e i molti turisti. La manifestazione ha infatti l'obiettivo di intendere lo spazio pubblico come laboratorio di nuove proposte, luogo di sperimentazione artistica e di convivenza e di dialogo tra tutti quelli che vi transitano e ci abitano.”

v.fisogni

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