Lunedì 01 Luglio 2013

Van De Sfroos con Elio

È pace fatta sul palco

Elio (Stefano Belisari) domenica sera durante l’applaudito concerto di Vighizzolo

“E all’improvviso parte una canzone tipo Van De Sfroos” e Van De Sfroos, a Vighizzolo, c’era davvero: ha fatto capolino durante il concerto di Elio e le Storie Tese al campo sportivo Toto Caimi.

È proprio lui ad autoparodiarsi intonando «La figlia del padrone voleva far l’amore con tre cassaintegrati sul comò / Ma il padrùn fa la frittada, ghe ne dà minga al cassaintegrada / Dalle belle braghe bianche alla fine le palanche non gli dà». È il “Complesso del Primo maggio”, brano della discordia in cui gli “Elii” mettevano alla berlina certi stereotipi musicali dell’annuale concertone: dopo la canzone “tipo Bregovic” e quella “tipo Linea 77” se l’erano presa anche con «il complesso che valorizza il territorio, impara quattro accordi ci costruisce un repertorio, e senza motivo c’è un percussionista ghanese che è stato ricollocato in un complesso pugliese». Lui aveva dichiarato di essersi divertito, Rocco Tanica aveva ulteriormente chiarito che tutti loro sono fan di Davide, di cui ammirano proprio la semplicità che permette al cantautore mezzegrino di arrivare direttamente al cuore degli ascoltatori.

Ma Rocco Tanica non c’era l’altra sera (né sarà presente in tutto il “Tour biango”), sostituito da Vittorio Cosma.

Il “Davide moment” lo ha visto anche lanciarsi in un’imitazione di Finardi, quello che «prima di cantare una canzone vandesfrosa ricordati di dire una cosa: il Primo Maggio è fatto di gioia ma anche di noia». E il laghée ha avuto l’ultima parola: si è comprato e ha indossato una maglietta della band pagandola fior di soldoni di tasca sua e chiosando «Complesso del Primo maggio, complesso del Primo maggio, mi costa venti euro, ci vuole un bel coraggio». Altro grande ospite della serata un incontenibile Fabio Treves che si è, letteralmente, impadronito del palco armato solo della sua sbuffante armonica guidando le Storie Tese, anzi, tesissime, in una variazione a perdifiato di “Traintime”.

Il prossimo appuntamento con “il puma di Lambrate” è per venerdì 5 al Carroponte di Sesto San Giovanni con una grande festa in blues.

Davide, invece, è atteso a Guanzate il 13 luglio in piazzale monsignor Guffanti mentre il 15 assieme a Garland Jeffreys sarà protagonista dell’appuntamento canturino di “Il Tenco ascolta” a Villa Calvi. Il tour di Elio e le Storie Tese li impegnerà per tutta l’estate, quella canturina era solo la seconda data. Domenica la questione della misteriosa defezione di Rocco Tanica non è stata affrontata, il repertorio attinge dall’ultimo album senza rinunciare ai classici (spiccano “Uomini col borsello” con assolo campionato di Feiez ricordato anche nell’immancabile “Tapparella” finale. Grande soddisfazione per i ragazzi dell’associazione Tradizione Canturina e per gli ospiti della cooperativa Il Gabbiano salutati a più riprese dal palco.

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