Dietro il gioiello di Motorola
c’è un ingegnere di Como

Marzio Ghezzi in Texas racconta la straordinaria avventura che ha portato a lanciare lo smartphone americano Moto X

Lettura meno di un minuto.

Como

Dietro il nuovo gioiello tecnologico di Motorola c’è sì il made negli Usa. Ma anche con firma comasca.

Si tratta di un ingegnere di Como: Marzio Ghezzi, general manager della Flextronics. Un lavoro febbrile, di sei mesi, giorno e notte, spiega, ha portato al nuovo Moto X.

«Per poter riportare la produzione di un device tecnologico, Motorola si è affidata a Flextronics - spiega - La mia azienda ha rilevato una fabbrica qui in Texas, a Fort Worth, precedentemente utilizzata da Nokia e in soli sei mesi ha la fabbrica è stata completamente aggiornata (letteralmente svuotata e rifatta) e trasformata secondo le specifiche di Motorola, incluso l’assunzione di 2.500 lavoratori e l’installazione di 14 linee di produzione totalmente nuove».

LA STORIA COMPLETA SUL GIORNALE DI OGGI

© RIPRODUZIONE RISERVATA