Il Ticino: «Expo andrà avanti
Sui frontalieri troviamo soluzioni»

Alla posa della prima pietra parla il presidente del Consiglio di Stato Manuele Bertoli: «Su problemi come salari o trasporti si trovino intese tra le due parti». Il 28 il referendum ticinese sul credito per l’Esposizione universale

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Como

Prende spunto dalla prima pietra del Padiglione svizzero a Expo, Manuele Bertoli. Il «Gottardo che separa eppure unisce - ricorda il presidente del Consiglio di Stato - Luogo anche di passaggio, quindi incontro».

Una metafora da cui poi si avvia una riflessione su una Svizzera «aperta ma che deve mantenere un requisito fondamentale, la sicurezza». Il riferimento è ai frontalieri, arrivati a quota record: «Salari e trasporti sono un prolema. Servono intese tra le parti».

Infine in Ticino il 28 settembre ci sarà il referendum sul Padiglione svizzero: «Ma questo non cambierà le cose, il Ticino ci sarà».

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