Pitti, comaschi a caccia
di clienti stranieri

Le nostre aziende protagoniste a Firenze

Torna Clerici Tessuto che punta sulla cravatta Church’s

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Confidano in un miglioramento del contesto economico, segnato da molte incertezze nei primi mesi del 2016, le aziende comasche presenti a Pitti Uomo, al via martedì a Firenze. Sono attesi fino a venerdì più di 20mila compratori, dei quali oltre 8mila esteri. Si tratta della 90 esima edizione di Pitti Immagine Uomo, il salone che negli anni è diventato il riferimento a livello mondiale della moda uomo e delle tendenze più attuali dello stile contemporaneo. Un numero importante, ed è proprio sui numeri che segnano l’evoluzione di un salone e di un mondo, che a ogni stagione cresce e si evolve puntando su qualità, ricerca e internazionalità.

I comaschi puntano soprattutto ai retailer stranieri, la carta per vincere: Achille Pinto che partecipa con i marchi Franco Ferrari, Pierre Louis Mascia e Pierre Louis Mascia Maison, BB Cravatte con il marchio Franco Bassi, Canepa con i marchi Tino Cosma e La Rana, Intermoda con Gallieni e Fiorio Milano, Creativille con Mitchumm Industries, Pozzi Italia con Delicatezzen, Sealup, Thema con Fumagalli 1891 e new entry Clerici Tessuto.

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