Erba, i negozianti puntano sui saldi
«I nostri saranno sconti veri»

Riva (Confcommercio): «C’è voglia di tornare alla normalità e spendendo con oculatezza. Quello che temiamo è la mancanza di programmazione degli aiuti da parte del governo»

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ERBA

«Saranno saldi veri», assicura il responsabile erbese di Confcommercio. Da oggi anche in città partono infatti i saldi invernali con l’incertezza legata all’emergenza sanitaria.

Il referente di Confcommercio Michele Riva assicura che gli sconti saranno ancora maggiori, considerando la necessità dei negozianti di vendere e dei clienti di acquistare a prezzi contenuti. «Saranno saldi veri perché i clienti acquisteranno ma con ancora più oculatezza. e noi commercianti - con le minori aperture nel corso dell’ultimo anno - quando siamo aperti abbiamo la necessità di lavorare e di vendere. Puntiamo tutti molto sui saldi».

Si può parlare di un anno che ha registrato almeno un terzo meno di vendite rispetto al precedente.

La preoccupazione di Riva, e non solo sua, non è legata ai clienti: «Le persone hanno voglia di normalità, anche semplicemente nell’andare a fare un acquisto, giustamente con maggiore attenzione al costo. Quello che mi preoccupa in realtà è l’incertezza su quando possiamo aprire, sugli orari, servono certezze per programmare il futuro».

«Ma in generale è appunto sulla programmazione che vedo assente la politica - prosegue -, nel 2021 pagheremo tutti la crisi vissuta nel 2020 ma ad oggi non si ha idea quali saranno gli aiuti, già Erba ha diversi locali sfitti prima adibiti a negozio. Serve guardare al dopo, un piano di rilancio e non parlo del Comune ma degli enti superiori».

Giovanni Cristiani

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