I 25 anni di Radio Mater  nel segno di don Mario  Con la messa di Delpini
Don Mario Galbiati con don Donato Vicini, collaboratore della radioLa sede di Radio Mater ad Albavilla

I 25 anni di Radio Mater

nel segno di don Mario

Con la messa di Delpini

AlbavillaL’inizio nel giorno della Madonna di Lourdes Il fondatore: «Portiamo ovunque la parola della Chiesa» Festa da domenica e il 24 l’attesa visita dell’arcivescovo

«La radio che porta la Chiesa in casa e che tutti riunisce in una sola famiglia».

Radio Mater taglia il traguardo dei 25 anni di trasmissioni e lo fa in spirito di gioia, preghiera e ringraziamento. Il suo cuore e il suo fondatore, anche se non ama mettersi in mostra e rimanda tutto a Colui che vede e provvede, è don Mario Galbiati, 89 anni, compiuti proprio l’altro ieri, che lo scorso anno ha tagliato il traguardo dei 65 anni di servizio sacerdotale, gran parte dei quali passati in quello che lui stesso definisce apostolato radiofonico.

Del resto don Mario prima ancora di fondare Radio Mater, era stato ideatore e fondatore di Radio Maria, nel 1983, ad Arcellasco di Erba.

«L’obiettivo era quello di portare Gesù e la sua Parola a tutti e la radio era il mezzo più idoneo – racconta – Una radio che diventasse una vera realtà spirituale. Insieme alle trasmissioni volevo creare una vera e propria comunità mariana». Quello di don Mario infatti era e resta un modo nuovo e in controtendenza di fare radio e non solo nel mondo cattolico: niente pubblicità e solo fiducia e abbandono nella Provvidenza, nessun riferimento a dati auditel, volontariato, tanta preghiera, tante catechesi e testimonianze di fede vissuta.

Ma nel pomeriggio del 9 settembre 1991 scoppiò quello che don Mario ha sempre definito un “temporale umano”, che estromette don Mario da Radio Maria.

L’allora segretario della Cei, monsignor Dionigi Tettamanzi, che poi divenne arcivescovo di Milano, gli consigliò di aprire una nuova emittente. Radio Mater accese i trasmettitori proprio nel giorno dedicato alla Madonna di Lourdes e agli ammalati, l’11 febbraio 1994. “Era pronta da tempo, ma attendeva il placet del Ministero delle telecomunicazioni. E un ignoto funzionario appose il suo timbro proprio nella data di questa ricorrenza mariana» ricorda don Mario. Nel 2013 il trasferimento nella nuova sede di Albavilla dove ogni notte, tutto l’anno, dalle 2 alle 6, si prega in diretta.

“All’inizio del mio sacerdozio fui coadiutore proprio qui in Albavilla, dal 1953 al 1966. Per il futuro prego che la Madonna che la famiglia dei volontari, persone straordinarie senza le quali non potrei far nulla, resti unita e prosegua nel cammino e che prosegua quel gran cuore di offerte che permette alla nostra realtà di andare avanti».

11 febbraio 1994

Numeorsi i momenti per festeggiare questo importante traguardo che culmineranno con la visita dell’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, alle 15 del 24 febbraio; reciterà il rosario e celebrerà la messa per conduttori e collaboratori.

Ma già domenica alle 15.30, si terranno il rosario e la messa nella cappella della radio per festeggiare l’anniversario. Lunedì sempre alle 15.30, si terrà “Alla Luce di Lourdes”, recita del rosario e messa con gli ammalati, ricordando l’inizio delle trasmissioni ufficiale avvenuto l’11 febbraio 1994.


© RIPRODUZIONE RISERVATA