I canguri dei Cipressi vanno in tv  «Bisogna trovare una soluzione»
Un momento della registrazione della trasmissione televisiva che andrà su Rai1 (Foto by bartesaghi)

I canguri dei Cipressi vanno in tv

«Bisogna trovare una soluzione»

Pusiano: la troupe di “Linea Verde” ha ricostruito la vicenda che divide i proprietari e i Forestali

I canguri dell’Isola dei Cipressi ieri si sono messi in posa davanti alla televisione. Per loro e per la loro storia si è mossa persino la prima rete nazionale Rai Uno che li ha ripresi per la trasmissione “Linea Verde” che andrà in onda il prossimo 2 marzo con l’intervento da Pusiano attorno alle 12,20. Ad intervistare la proprietà dell’isola, rappresentata da Simone Gavazzi e i carabinieri della forestale l’ex direttore del Tg2 Marcello Masi.

La volontà della notissima trasmissione Rai era di creare un contraddittorio sentendo le ragioni della famiglia Gavazzi e dei carabinieri, rappresentati da sei militari tra cui il colonnello Carlo Chiavacci dei forestali di Como.

L’Isola per tutto il pomeriggio di ieri è stata invasa da una trentina di persone, tra cui dieci tra operatori e staff della trasmissione impegnati in un primo momento nelle riprese degli animali e successivamente nelle riprese delle interviste. Sul finire della giornata gli operatori Rai hanno poi fatto alzare un drone per catturare delle immagini dello splendido tramonto di Pusiano che ha ispirato artisti, quadri e libri.

Simone Gavazzi dopo il pomeriggio con “Linea Verde” e i diversi articoli usciti sull’Isola dei Cipressi in queste pagine sulla sorte dei piccoli marsupiali, che non sono canguri ma normalmente vi vengono equiparati, si sente un poco rinfrancato.

«I carabinieri forestali fanno il loro lavoro cercano di far rispettare le leggi, il problema e far cambiare la legge o trovare una soluzione per i nostri wallaby – spiega Simone Gavazzi -. Ho trovato delle persone disponibili e capaci che vogliono cercare una soluzione e questo ho chiesto, di darmi una direzione in cui lavorare per permettere di regolarizzare la situazione. Credo possa esserci una proficua collaborazione. Speriamo di poterla concretizzare».


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