In campo per l’Ucraina: un torneo di pallavolo solidale
Ponte Lambro Si punta a raccogliere i fondi necessari per acquistare un furgone blindato, fondamentale per evacuare i civili. L’evento è organizzato da Azione Como insieme all’Associazione Boristene e a LiberiOltre
Lettura 1 min.Ponte Lambro
Una giornata di sport e divertimento per dare un aiuto concreto a una popolazione colpita dalla guerra. È questo l’obiettivo del torneo di pallavolo solidale in programma domani 3 ottobre, dalle 15:00 alle 18:00, all’Hello Beach in via Geret al Lambro a Ponte Lambro, organizzato da Azione Como insieme all’Associazione Boristene e a LiberiOltre.
L’evento punta a raccogliere i fondi necessari per acquistare un furgone blindato, fondamentale per evacuare i civili dalle zone a rischio in Ucraina. La partecipazione è aperta a tutti e ci si può iscrivere da soli oppure già in squadra, versando una quota di quindici euro a persona che andrà interamente a sostegno del progetto umanitario. Il programma prevede partite a rotazione per tutto il pomeriggio, trasformando il campo da gioco in un punto di incontro tra sport e impegno civile. Attraverso lo spirito di squadra, l’aiuto reciproco e l’impegno condiviso per raggiungere un traguardo comune, lo sport diventa l’esempio pratico di cosa significhino davvero solidarietà e comunità, offrendo a tutti, e in particolare ai ragazzi, un modo semplice e diretto per avvicinarsi a temi importanti e sentirsi parte attiva del cambiamento senza restare a guardare da lontano. L’iniziativa mira a dare una risposta reale alle difficoltà della popolazione civile, come ha spiegato Carlo Rezzonico, responsabile Under 30 di Azione Como, ricordando che l’obiettivo è «costruire un’occasione semplice e aperta a tutti, in cui lo sport diventa lo strumento per trasformare l’attenzione in un gesto tangibile» e spingere i giovani a non restare indifferenti di fronte a chi difende la propria libertà. Un messaggio ribadito anche dal responsabile comunicazione Andrea Trombetta, che vede nell’evento il tentativo di «costruire una comunità che contribuisce attivamente al sostegno di una causa giusta», e dal segretario provinciale di Azione Como Lorenzo Pedretti, il quale ha ricordato come tanti piccoli gesti messi insieme durante una giornata di gioco possano unire le persone e trasformarsi in un aiuto concreto per chi oggi ne ha davvero bisogno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA