Monguzzo, via la bandiera di Salò  «L’ho fatto per la famiglia»
MONGUZZO - Il pilone è rimasto senza bandiera (Foto by Stefano Bartesaghi)

Monguzzo, via la bandiera di Salò

«L’ho fatto per la famiglia»

Dopo la polemica dell’Osservatorio sulle nuove destre. Il proprietario: «Non metto a repentaglio l’incolumità dei miei cari»

La bandiera della Repubblica Sociale Italiana è stata ritirata, la sua presenza è stata segnalata anche ai carabinieri di Lurago d’Erba che ieri mattina hanno svolto un sopralluogo.

Il proprietario della casa dove si trovava il simbolo legato agli ultimi anni del fascismo ha scelto la linea più accomodante. Intanto il sindaco si schiera dalla parte del suo concittadino parlando di limitazione della libertà personale.

Ieri ha fatto molto scalpore la segnalazione, da parte dell’Osservatorio democratico sulle nuove destre di Como, di una bandiera della Repubblica Sociale Italiana presente nel giardino di Monguzzo, poco fuori dall’abitato. Il simbolo è quello della Repubblica di Salò creata a settembre del 1943 da Benito Mussolini per rappresentare i territori militarmente controllati dai tedeschi.

Gli antifascisti hanno tuonato sul loro spazio Facebook: «La bandiera della Rsi riporta al più oscuro periodo della storia del nostro Paese, e mai dovrebbe essere liberamente esposta. Quel simbolo è sinonimo di morte, guerra, odio, dittatura feroce».

Ieri è stata rimossa: «Non posso mettere a repentaglio l’incolumità della mia famiglia per il mio ideale, mi sembra poi di combattere contro i mulini a vento, queste persone non si sono accorte che la guerra è finita settant’anni fa».

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