Piazza senz’auto, Erba scettica
«E adesso servono gli eventi»

Delusione ieri tra chi frequenta la zona del mercato: «Lo spazio liberato dai posteggi deve essere sfruttato altrimenti è inutile»

Molti sono contrari, qualcuno è speranzoso. Il primo giorno di pedonalizzazione in piazza del Mercato è stato accolto con un certo scetticismo da parte degli erbesi che si sono ritrovati senza più posti auto sulla parte rialzata intorno ai portici.

Molti erano già a conoscenza della decisione assunta dall’amministrazione di Veronica Airoldi, per altri è stata una sorpresa. Da parte di tutti arriva un invito chiaro: «Adesso datevi da fare per non far morire la piazza simbolo della città».

A guidare la schiera dei contrari c’è Noemi Francica, una ragazza comasca che trascorre molto tempo a Erba. «Vengo quotidianamente in piazza del Mercato - dice - è la pedonalizzazione non è una scelta ottimale, l’amministrazione dovrebbe occuparsi di cose più importanti: le buche, lo stato in cui versa la stazione ferroviaria, il passaggio a livello di corso 25 Aprile che resta abbassato un’eternità». Insomma, «questa non era certo una priorità e non oso pensare come sarà dura trovare un parcheggio libero il venerdì o il sabato».

Ma le aperture di credito non mancano. L’architetto erbese Andrea Molteni spiega il concetto molto chiaramente: «Se guardiamo la piazza oggi, deserta e senza vita, ovvio che viene da contestare la decisione. Immagino però che l’amministrazione abbia anche un progetto di riqualificazione: io mi auguro che venga sistemata presto, che vengano organizzati eventi. A quel punto ci accorgeremo forse che togliere le automobili era la scelta giusta, stiamo a vedere».

© RIPRODUZIONE RISERVATA