Scontro tra due moto a Lasnigo, ragazzo in fin di vita

Lasnigo Gravissimo un giovane di 20 anni, ferito seriamente anche il conducente di 40 anni dell’altro mezzo. Si sarebbe scontrato con un modello di grossa cilindrata che ha sbandato per evitare un sasso sulla carreggiata

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Gravissimo incidente ieri sera verso le 19.50 sulla Provinciale a Lasnigo, a poca distanza dal ristorante Elena. Nello scontro frontale fra due moto è rimasto ferito in modo gravissimo un ragazzo di 20 anni, un uomo di 40 anni sarebbe ferito e verserebbe in condizioni molto gravi, fra i feriti anche una donna di 42 anni (si tratterebbe di una signora colpita da malore per il caldo e l’emozione mentre attendeva che si liberasse la strada).

Ancora molto sommaria la ricostruzione dell’accaduto, in base a una prima versione, effettuata sulla base delle testimonianze di persone che hanno assistito allo schianto più che sui riscontri ufficiali effettuati dai carabinieri di Asso, l’uomo di 40 anni, che viaggiava a bordo di una moto di grossa cilindrata, scendeva da Barni in direzione di Asso lungo la Valassina quando si è visto rotolare sulla carreggiata un sasso staccatosi dalla parete rocciosa. Per evitare l’ostacolo il motociclista avrebbe sterzato improvvisamente, invadendo l’apposta corsia di marcia e scontrandosi frontalmente con il ragazzo che proveniva dalla direzione opposta a bordo di una Vespa.

L’impatto è stato violentissimo, lo scooter si è sbriciolato e il suo conducente è stato sbalzato violentemente a terra. All’arrivo dei soccorsi - imponente la mobilitazione con ambulanze della Croce rossa di Monza e Brianza, del Sos di Canzo e della Croce verde di Bosisio Parini, oltre che dell’elicottero del 118 di Como - i sanitari si sono prodigati a lungo in manovre di rianimazione prima di caricare il ferito su un’ambulanza poi partita in codice rosso. Ferito molto gravemente anche il conducente dell’altra moto, caricato sull’elicottero e trasportato all’ospedale di Monza con lesioni profonde in particolare a una gamba e in codice rosso.

Lunghissime code si sono formate sulla provinciale, bloccata per consentire i soccorsi e i rilievi da parte delle forze dell’ordine, il traffico ha ripreso a scorrere solo in serata mentre molte persone di radunavano sul posto dell’incidente.

Ancora molto sommaria la ricostruzione dell’accaduto, in base a una prima versione, effettuata sulla base delle testimonianze di persone che hanno assistito allo schianto più che sui riscontri ufficiali effettuati dai carabinieri di Asso, l’uomo che viaggiava a bordo di una moto di grossa cilindrata, scendeva da Barni in direzione di Asso lungo la Valassina quando si è visto rotolare sulla carreggiata un sasso staccatosi dalla parete rocciosa. Per evitare l’ostacolo il motociclista avrebbe sterzato improvvisamente, invadendo l’apposta corsia di marcia e scontrandosi frontalmente con il ragazzo che proveniva dalla direzione opposta a bordo di una Vespa.

L’impatto è stato violentissimo, lo scooter si è sbriciolato e il suo conducente è stato sbalzato violentemente a terra. All’arrivo dei soccorsi - imponente la mobilitazione con ambulanze della Croce rossa di Monza e Brianza, del Sos di Canzo e della Croce verde di Bosisio Parini, oltre che dell’elicottero del 118 di Como - i sanitari si sono prodigati a lungo in manovre di rianimazione prima di caricare il ferito su un’ambulanza poi partita in codice rosso verso l’ospedale di Erba, dove l’uomo è morto ieri sera.

Ferito molto gravemente anche il conducente dell’altra moto, caricato sull’elicottero e trasportato all’ospedale di Monza con lesioni profonde in particolare a una gamba e in codice rosso.

Lunghissime code si sono formate sulla provinciale, bloccata per consentire i soccorsi e i rilievi da parte delle forze dell’ordine, il traffico ha ripreso a scorrere solo in serata mentre molte persone di radunavano sul posto dell’incidente.

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