Un aiuto agli asili privati  Erba raddoppia i fondi
Una foto di gruppo dello Stanga di Parravicino

Un aiuto agli asili privati

Erba raddoppia i fondi

Si torna allo stanziamento di 600 euro a bimbo. Il sindaco Airoldi: «Era un atto dovuto per queste istituzioni che svolgono un servizio essenziale per le famiglie»

Dopo anni di difficoltà finanziarie legate al taglio dei contributi comunali, i tre asili paritari della città tornano a incassare 600 euro per ogni bambino. La buona notizia è stata anticipata nei giorni scorsi dal sindaco Veronica Airoldi ai responsabili del Gianetti del centro città, dello Stanga di Parravicino e dell’asilo di Buccinigo: lo scorso anno lo stanziamento iniziale fu di 372 euro a bambino (passati poi a poco più di 400 con una variazione di bilancio in extremis). Nel 2016 il contributo non arrivò neppure a 300 euro.

«I soldi a disposizione sono quelli che sono - dice il sindaco Airoldi - ma ora abbiamo fatto il possibile per tornare al vecchio contributo di 600 euro per ogni bambino, era un atto dovuto per questi istituti. Lo stanziamento verrà formalizzato nelle prossime settimane, ma ho voluto anticiparlo ai responsabili dei tre asili paritari della città, istituzioni molto importanti per le famiglie, vanno sostenute».

Il primo cittadino vorrebbe anche andare oltre, ma per ora non promette nulla: «Mi piacerebbe recuperare qualcosa di più, vedremo cosa riusciremo a fare con le prossime variazioni di bilancio. Quando possiamo cerchiamo sempre di andare incontro a chi chiede aiuto».

Stando agli ultimi dati ufficiali, i tre asili paritari della città accolgono poco meno di duecento bambini: 116 al Gianetti del centro, 55 a Buccinigo e 25 allo Stanga di Parravicino. I contributi comunali ai tre asili - inaugurati all’epoca dell’amministrazione di Enrico Ghioni - vanno letti come un aiuto a istituzioni che non ricevono sovvenzioni statali ma svolgono comunque un importate servizio per gli erbesi, che rischierebbero di non trovare posto negli asili pubblici.

Alla risoluzione ha lavorato anche il presidente del consiglio comunale Matteo Redaelli, che collabora con l’asilo Stanga e conosce da vicino le problematiche degli asili paritari. «Sono molto soddisfatto perché so quanto sia difficile per queste tre strutture fare i conti con la riduzione dei contributi. Ricordo poi che lo scorso anno la Regione ha avviato un programma triennale di sovvenzioni alle scuole materne paritarie e agli asili nidi: le nostre strutture potranno dunque beneficiare di altri fondi all’inizio del 2019».

Lo scorso anno da Milano arrivarono 13.670 euro per il Gianetti, 10.871 euro per Buccinigo e 6.961 euro per lo Stanga: cifre molto inferiori ai contributi comunali, ma comunque utili a scongiurare aumenti delle rette a carico delle famiglie.


© RIPRODUZIONE RISERVATA