«Rifiuti tossici a tonnellate
Perego ne seppellì 2000»

La Procura di Como contesta traffici da capogiro. I detriti smaltiti illegalmente nei cantieri pubblici

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Duemila tonnellate. In altri termini, circa 150 giganteschi camion da cantiere, che uno dietro l'altro formerebbero una coda di un chilometro e mezzo. E' questa la montagna di rifiuti tossici il cui smaltimento illegale viene contestato dalla Procura di Como alla Perego Strade di cui è titolare il canturino Ivano Perego, ora in carcere. Quel materiale proveniva dal cantiere di via Verza a Canzo e da quello ex Lechler di via Bellinzona, a Ponte Chiasso. Destinazione? «Ignota», al momento. Dopo che un camionista ha rivelato di avere smaltito rifiuti "proibiti" sull'area del nuovo Sant'Anna, Mario Lucini, geologo e consigliere comunale del Pd, dice:«Bisogna verificare cosa c'è davvero là sotto».

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