La carica dei quarantenni
investe i Costruttori dell'Ance
Anche l'Ance, l'associazione Costruttori di Como, sceglie un nuovo presidente poco pià che quarantenne. Marco Doneda, titolare della Edil Co.Mi costruzioni spa, 45 anni, è stato nominato ufficialmente ieri nel corso della riunione del consiglio direttivo, il parlamentino ristretto eletto lo scorso 10 giugno.
Lettura 1 min.Famiglia bergamasca di origine, si considera un comasco doc con casa, in affitto, nella centralissima via Mazzini (è vicino di casa del sindaco Stefano Bruni). Il padre Antonio è stato primo cittadino di Brunate per 11 anni.
Parola d'ordine del suo mandato?
Non ci ho ancora pensato, ma se devo scegliere così su due piedi, direi partecipazione e condivisione. Quello che è un po' mancato in passato, pur riconoscendo il lavoro fatto da Valentino Carboncini un grandissimo presidente, è stato il coinvolgimento di tutta la base associativa sulle scelte che si andavano a fare. Dobbiamo imparare a discutere, dibattere, ascoltare anche le voci discordanti. Da tutti possono venire suggerimenti utili.
Due iniziative targate Carboncini: la riqualificazione della zona dello stadio del lungolago di Como e la Lecco-Como-Varese. Si salvano o si buttano?
Si salvano, ci mancherebbe! Sul progetto di riqualificazione del lungolago Ance ha stanziato 100 mila euro, mica bruscolini. Come andrà avanti il pressing sulla viabilità. Per le nostre imprese la Lecco-Como- Varese non è uno sfizio, è vitale. Va bene la terza corsia dell'autostrada, va bene la Pedemontana, ma questa strada è altro. E' ora che Como inizi a pretendere qualcosa di più. Ci siamo lasciati sfuggire il Campus universitario per l'incapacità di fare squadra, almeno sulla strade non facciamo altri errori che potrebbero essere fatali.
Il resto dell'intervista a Marco Doneda di Elvira Conca sul La Provincia in edicola oggi
© RIPRODUZIONE RISERVATA