Ago, seta e bomboletta spray
Gli artigiani cambiano l'Italia

Si è aperta sabato e resterà allestita fino all'11 dicembre la rassegna "150 Mani", quattro le aziende comasche in mostra

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Una mostra per permettere all'orgoglio artigiano comasco di farsi ammirare nella sua eccellenza. Si è aperta sabato e resterà allestita fino all'11 dicembre la rassegna "150 Mani", ideata da Confartigianato e Cna.
Ad accogliere i vari manufatti, il Museo di scienze naturali di via Giolitti a Torino, dove sabato il sindaco, Piero Fassino, ha inaugurato l'evento a cui hanno partecipato 120 aziende italiane. Tra queste, 4 imprese comasche, la Gobetti Davide di Como, la Maspero Giorgio di Orsenigo, la Trombetta Andrea di Grandate e la Marelli arredamenti cucine di Cantù.
Accomunate dalla medesima passione di sfidare la crisi, mettersi in gioco e trovare il tempo per produrre qualcosa di bello, un prodotto simbolo del saper fare del distretto che sa recuperare la tradizione per misurarsi col nuovo.
Così, Giorgio Maspero e Davide Gobetti hanno impiegato quasi una settimana per tessere il loro arazzo (1,5 m. per 2,30 m.), filato in seta, cotone e acetato rappresentante l'Italia unificata e il percorso compiuto da Garibaldi e dai Mille. Un modo per far dialogare la tradizione, rappresentata dall'arazzo, con la tecnica del graffito. Il disegno, infatti, realizzato da writer comaschi con bomboletta spray, è stato ottenuto utilizzando filati differenti (cotone, seta, poliestere) e poggia su tre pannelli verticali graficamente uniti da rivetti e cerniere per mobili, viti, ago e filo, elementi tipici dei diversi settori dell'artigianato, il legno, il metalmeccanico, l'edile e la nautica.

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