Il prefetto di Como:
via la mafia dai cantieri

Alla festa di fine anno Bruno Corda illustra le iniziative per fermare le infiltrazioni criminali

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In guardia contro la mafia. Nessun territorio ne è immune. Neppure il nostro. Anzi. Le inchieste dimostrano che le infiltrazioni della criminalità organizzata si stanno diffondendo sempre di più e non risparmiano la provincia di Como. Un fenomeno da combattere non solo con attività di polizia e di repressione. Ci vuole una cultura contro l’illegalità.

È stato chiaro e diretto il prefetto Bruno Corda nell’incontro di ieri mattina a Villa Olmo per il tradizionale scambio di auguri. Il prefetto ha indicato una serie di misure di contrasto che segnano una novità strategica.

Il controllo non riguarda solo il territorio e le attività economiche. Ora la prefettura dispone anche verifiche degli appalti e sopralluoghi nei cantieri per accertare che effettivamente chi svolge i lavori sia chi è vincitore della gara. «Sapete - ha detto il prefetto -, questa è una novità grande».

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