A 112 chilometri orari sulla provinciale  Dizzasco accende velox e telecamere
Il Velo Ok e la telecamera sul tratto urbano della prov 13 a Dizzasco (Foto by Francesco Aita)

A 112 chilometri orari sulla provinciale

Dizzasco accende velox e telecamere

Risultati choc dal test degli impianti posizionati a Muronico e nel centro del paese. Velocità media tra i 72 e gli 87 km/h. Il sindaco Riva: «Vogliamo garantire la massima sicurezza»

A 112 chilometri orari nel tratto di Muronico della provinciale 13 della Valle Intelvi.

La conferma che si corre troppo su strade insidiose da sempre è arrivata dall’accensione delle colonnine Velo Ok che altro non sono che autovelox.

Qui di colore azzurro, mentre altrove sono arancioni. Un test - per sgomberare subito il campo dagli equivoci - che per ora non ha comportato verbali e sanzioni.

Ma prestissimo gli impianti saranno messi a regime, e a quel punto fioccheranno multe salatissime con perdite di punti per la patente.

L’amministrazione comunale di Dizzasco ha reso noto i dati della sperimentazione dei rilevamenti della velocità.

Colore azzurro

Insieme alla colonnina anche le telecamere, utili alle forze dell’ordine in occasione di indagini. Sul fronte della sicurezza stradale sono i due box di colore azzurro di controllo velocità, installati giovedì 7 ottobre sul territorio comunale all’incrocio semaforico in Via Roma lungo la provinciale 13 e al cimitero di Muronico all’inizio del paese sempre lungo la provinciale

La funzione secondo il sindaco Aldo Riva «è quella di scoraggiare gli automobilisti abituati a scambiare i centri abitati per un autodromo di Formula Uno» Dal 7 al 16 ottobre le due colonnine sono state attivate per monitorare il traffico e la velocità di transito, riprendendo entrambi i sensi di marcia.

E in dieci giorni si è visto di tutto, tanto che i risultati non si sono fatti attendere. Lungo l’incrocio semaforico di Dizzasco sono state installate anche due telecamere ambientali e una telecamera lettura targhe (utile per le infrazioni semaforiche). «I primi dati che giornalmente venivano scaricati e controllati a fini statistici- aggiunge Riva- sono stati davvero impressionanti».

I dati

La velocità massima registrata è avvenuta nel pomeriggio di domenica 10 ottobre al Velo Ok di Muronico che ha registrato una velocità di 112 chilometri orari raggiunta da un’auto in transito in discesa. All’incrocio semaforico di Dizzasco la velocità massima rilevata è di 91 km/h la sera di sabato 9 ottobre, una moto in transito sempre in discesa. La velocità media dell’apparecchiatura di Dizzasco all’incrocio semaforico ha registrato 76 km/h in discesa e 72 km/h in salita. La velocità media dell’apparecchiatura di Muronico ha registrato 87 km/h in discesa e 78 km/h in salita».

Incolumità

«Questo provvedimento - spiega Riva - è stato assunto per la sicurezza e l’incolumità dei cittadini poiché le auto sfrecciano nel centro abitato di Dizzasco e Muronico a velocità elevata e diversi residenti si sono lamentati per la pericolosità che si viene a creare».

Eppure il limite è a 50 chilometri orari.

«Ribadisco che gli autovelox - conclude il sindaco di Dizzasco - hanno una funzione di prevenzione e non per arricchire le casse comunali. Vogliamo garantire la maggiore sicurezza a tutti coloro che transitano sulle nostre strade e ci augurandoci che le misure adottate possano contribuire a migliorare la vivibilità dei cittadini, e a fare rispettare i limiti di velocità con conseguente beneficio per la sicurezza stradale».

Francesco Aita
@Riproduzione riservata


© RIPRODUZIONE RISERVATA