Altri danni per il maltempo
Crollo dal soffitto al Vanoni
Evacuate altre case a Lenno

Nell’istituto di Menaggio studenti allontanati da un’aula allagata Sgomberate quattro abitazioni in Tremezzina. Altri alberi finiti sulle strade

Il maltempo ha imperversato sul lago, causando danni alle strade, alle scuole e ad alcune abitazioni.

A Menaggio crolli dal soffitto all’istituto Vanoni durante le lezioni. Alcuni pannelli hanno ceduto e sono caduti sul pavimento. L’aula, che ospita la classe quinta dell’indirizzo turistico, è stata immediatamente fatta sgombrare.

Intanto lunedì pomeriggio, dopo un minuzioso sopralluogo in mattinata da parte dell’ufficio tecnico e del geologo, il sindaco di Tremezzina Mauro Guerra ha firmato l’ordinanza di sgombero per quattro abitazioni in via dell’Alpe, sopra l’Abbazia dell’Acquafredda in frazione Lera a Lenno.

Due famiglie che abitano all’interno della medesima elegante dimora trascorreranno dunque la seconda notte fuori casa, dopo che già lunedì sera erano state invitate a lasciare precauzionalmente le rispettive dimore. A monte delle abitazioni incombono alcuni grossi massi, conseguenza diretta del distacco di una porzione di parete rocciosa in una zona ripida nota come Vall de la Chimbia.

L’ordinanza riguarda anche la chiusura di via dell’Alpe, comunque importante per raggiungere le zone alte di Lenno.

Per quanto riguarda le strade, colpita in particolar modo la provinciale Regina Vecchia a Carate Urio.

Sul lago è definitivamente affondata la pilotina che vagava senza meta nello specchio d’acqua antistante le Camogge a Colonno, con tanto di boa al seguito. Sotto osservazione il valletto che già a maggio aveva causato la chiusura della Regina. In Val Cavargna ha riaperto la strada dopo la frana ma la conta dei danni continua. Nell’Olgiatese case senza luce per ore. A Carugo ha ceduto una parte della riva della roggia Borromea.

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