Argegno, arrestato a 77 anni
Per una carabina con matricola abrasa

Scarcerato dopo il processo concluso con un patteggiamento. «Mi serve contro i cinghiali»

Carabinieri e agenti della polizia provinciale hanno arrestato ad Argegno un uomo di 77 anni con la duplice accusa di possesso di arma clandestina e di riciclaggio. Dopo avere trascorso una notte in camera di sicurezza, l’uomo è comparso sabato 5 dicembre in tribunale a Como per essere processato con rito direttissimo. Il procedimento si è concluso con il patteggiamento a un anno di detenzione. Davanti al giudice Walter Lietti l’imputato si è difeso sostenendo di avere avuto la carabina da un non meglio identificato cugino e di averla tenuto soltanto per «proteggere le bestie» dalla gran quantità di cinghiali in circolazione. In pratica, ha detto, quando qualche cinghiale si fa vedere nei paraggi, lui spara un paio di colpi e li allontana. Il reato è comunque di una certa gravità: la carabina aveva, a quanto pare, la matricola abrasa almeno in parte, circostanza che rende impossibile l’identificazione della sua provenienza. Neppure una ventina di giorni prima i carabinieri avevano eseguito un altro arresto analogo, portando in carcere un uomo di 63 di Vercana, in Alto Lago, perchè lui pure trovato in possesso di un’arma priva del numero di matricola. In quel caso si trattava di una carabina calibro 9 senza nessuna sigla che consentisse di ricostruirne la provenienza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA